NAPOLI (Alads) – Nuove linee guida in arrivo per la movida napoletana. La Giunta comunale ha approvato una delibera con la quale propone al Consiglio comunale l’adozione di una serie di misure per disciplinare gli orari degli esercizi commerciali nelle aree più critiche della città, con l’obiettivo di bilanciare il diritto al divertimento con quello al riposo dei residenti. La proposta – presentata dagli assessori Teresa Armato (Turismo e Attività Produttive), Vincenzo Santagada (Salute e Verde) e Antonio De Iesu (Polizia Municipale e Legalità) – interviene su alcune zone nevralgiche, già oggetto di attenzione da parte della magistratura: piazza Bellini, vico Quercia, via Cisterna dell’Olio, vico II Cisterna dell’Olio e aree limitrofe. Le criticità emerse riguardano musica ad alto volume, assembramenti fuori dai locali fino a notte fonda e livelli di rumore oltre i limiti di legge, come documentato in primavera da un’attività di monitoraggio condotta dall’Arpac su input degli uffici comunali.
Nel dettaglio, le nuove linee di indirizzo stabiliscono che è vietata la vendita e la somministrazione per asporto di alimenti e bevande, alcolici e analcolici, dalle ore 22 alle 6, fatta eccezione per la somministrazione all’interno dei locali, c’è il divieto di utilizzo degli spazi esterni per qualunque attività dalla mezzanotte alle 6 e arriva lo stop alla musica all’esterno, anche per circoli privati e attività artigianali, dalla mezzanotte alle 6, inclusi eventi pubblici e privati. Le nuove regole riguarderanno tutti gli esercizi pubblici, comprese attività artigianali, distributori automatici e locali autorizzati a operare su suolo pubblico.
La delibera prevede inoltre la redazione di un piano di risanamento acustico urbano “da movida”, come previsto dalla Legge quadro sull’inquinamento acustico (n. 447/1995). Il piano sarà redatto con il supporto tecnico-scientifico di vari Dipartimenti universitari grazie all’accordo quadro con gli atenei napoletani: Federico II, Parthenope, L’Orientale, Suor Orsola Benincasa e Vanvitelli. Parallelamente, il Comune ha concluso l’iter per istituire la Consulta della Notte, un organismo di partecipazione e confronto formato da rappresentanti dell’Amministrazione comunale e delle principali organizzazioni di categoria. La Consulta avrà funzioni consultive e propositive, e fungerà da luogo di dialogo tra cittadini, esercenti, residenti e istituzioni per trovare soluzioni condivise e migliorare la convivenza nei contesti serali e notturni.






