TEANO (rgl) – Un’altra tragedia nei campi. Un agricoltore di 68 anni ha perso la vita ieri pomeriggio mentre lavorava nel suo fondo agricolo in località San Lieno, zona impervia del comune di Teano nota anche come “le Rocce del Diavolo”. L’uomo, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del trattore sul quale si trovava: il mezzo si è ribaltato schiacciandolo sotto il proprio peso. Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per l’anziano agricoltore non c’è stato nulla da fare. I carabinieri, giunti sul posto, hanno effettuato i rilievi di rito ma, trattandosi di un incidente senza responsabilità di terzi, la salma è stata restituita ai familiari per le esequie. La notizia ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei campi e sulla mancata attuazione della revisione obbligatoria per i mezzi agricoli. A lanciare l’allarme è Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni del settore, che in una nota ha espresso “profondo cordoglio ai familiari della vittima” e ribadito che “si tratta del secondo caso in meno di un mese in Campania”. Solo lo scorso 12 giugno, a Cautano, nel Beneventano, un uomo di 69 anni è morto in circostanze analoghe, travolto dal proprio trattore durante i lavori nei campi. Federacma denuncia la mancata messa in sicurezza di migliaia di mezzi agricoli, spesso vetusti e senza i dispositivi necessari per prevenire ribaltamenti e incidenti mortali. “Non possiamo più tollerare che lavorare la terra – commenta l’associazione – continui a costare vite umane per la lentezza con cui si sta procedendo all’applicazione della normativa sulla revisione dei mezzi agricoli. Servono interventi urgenti e strutturali per garantire la sicurezza di chi lavora nei campi”.






