NAPOLI (alads) – Dal cielo sembra una guerra: elicotteri ed enormi aerei gialli e rossi che si abbassano tra le nubi di fumo, sganciando tonnellate d’acqua sulle fiamme che divorano il Vesuvio. Dal 5 al 10 agosto, la flotta aerea della Regione Campania e i Canadair della flotta nazionale, sotto il coordinamento della Protezione Civile regionale, hanno messo in campo uno sforzo senza precedenti per domare i roghi nel Parco Nazionale del Vesuvio. In soli sei giorni, sono stati effettuati 1.995 lanci per un totale di 7.821.600 litri di estinguente riversati sulle aree colpite. Nel dettaglio, gli elicotteri regionali hanno compiuto 892 lanci, sganciando 1.013.000 litri e volando per 86 ore complessive. I Canadair, invece, hanno realizzato 1.103 lanci, scaricando 6.808.600 litri e restando in volo per oltre 200 ore. L’offensiva alle fiamme non si ferma al cielo: oggi sul terreno operano 190 unità antincendio, tra cui 49 volontari della Regione Campania, 26 operatori della Sma Campania e 115 addetti del sistema nazionale. Una macchina organizzativa che lavora senza sosta, tra caldo estremo e condizioni meteo difficili, per proteggere il polmone verde vesuviano e le comunità circostanti. La battaglia contro il fuoco è ancora in corso, ma l’impegno congiunto di uomini e mezzi continua a essere l’argine più efficace contro la devastazione.
Rogo sul Vesuvio, oltre 1.900 lanci d’acqua: la lotta aerea agli incendi






