mercoledì, Aprile 22, 2026
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Tentata truffa del finto maresciallo, preso 23enne: è l’undicesimo arresto

ISCHIA (rgl) – Ha solo 23 anni ma già undici arresti alle spalle per truffa, tutti con lo stesso obiettivo: colpire gli anziani. L’ultimo episodio è avvenuto a Forio, sull’isola di Ischia, dove il giovane, originario di Secondigliano, ha tentato di raggirare una coppia di anziani con la tecnica ormai tristemente nota del “finto maresciallo”. Erano da poco passate le 14:30 – orario non casuale, spesso scelto dai truffatori quando gli anziani sono in casa e più vulnerabili – quando una chiamata di emergenza ha raggiunto i carabinieri della compagnia di Ischia. Un uomo ha segnalato un tentativo di truffa ai danni della madre 67enne. L’aggressore era appena fuggito. La donna, che vive insieme al marito 73enne e al fratello 70enne invalido, ha raccontato ai militari quanto accaduto. L’uomo si era presentato come un carabiniere in incognito, spiegando che il marito avrebbe dovuto recarsi urgentemente in caserma per chiarimenti, mentre lei doveva predisporre denaro e gioielli per una presunta verifica, lasciandoli su un tavolo. L’arrivo di un “collega” sarebbe stato imminente. L’imbroglio però non ha funzionato. L’anziana ha intuito il raggiro proprio nel momento in cui l’uomo, vestito con t-shirt grigia, jeans “pinocchietto” e zaino nero, è entrato in casa per fotografare e poi prelevare il bottino. In un gesto istintivo di autodifesa, ha afferrato il panno che avvolgeva i suoi beni, stringendolo forte al petto e mettendo in fuga il truffatore. Pochi minuti dopo, anche grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla donna, una gazzella dell’Arma ha intercettato l’uomo nell’area imbarchi degli aliscafi, pronto a lasciare l’isola. Durante la perquisizione, nel suo smartphone i militari hanno trovato due elementi inquietanti: uno screenshot di un articolo online che raccontava di una truffa avvenuta pochi giorni prima sempre a Ischia, con protagonista un altro giovanissimo truffatore e una mappa di Google Maps del centro urbano di Forio, usata evidentemente per pianificare il colpo. Il 23enne è stato riconosciuto dalla vittima e arrestato. Per lui si tratta dell’undicesimo arresto per truffa, segno evidente di una serialità criminale e dell’appartenenza a vere e proprie organizzazioni dedite a colpire le fasce più fragili della popolazione, in particolare gli anziani. La 67enne, visibilmente provata, ha raccontato ai carabinieri di aver riconosciuto il tentativo di truffa grazie alle campagne di prevenzione. È stata portata in ospedale, dove le sono state diagnosticate diverse contusioni – al braccio e al ginocchio – dovute a una caduta durante i concitati momenti dell’aggressione. La prognosi parla anche di stato ansioso e ipertensione: un quadro che testimonia la violenza psicologica di questi atti.

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