NAPOLI (rgl) – Il gigante di fuoco sembra rallentare la sua corsa. I tre fronti che per ore hanno minacciato il Vesuvio sono ora sotto controllo, ma l’allarme non è ancora cessato: lungo il perimetro e all’interno delle aree già colpite permane il rischio di reinneschi, complice il caldo e la vegetazione secca. Lo ha comunicato la Protezione Civile della Regione Campania, che coordina le operazioni, al termine di una riunione con il Dipartimento Nazionale, l’Esercito e i Vigili del Fuoco. L’impegno sul campo non conosce tregua: da cielo operano senza sosta i Canadair della flotta nazionale e gli elicotteri regionali, mentre da terra avanzano le squadre dell’antincendio boschivo. Un ruolo determinante lo sta giocando la realizzazione delle piste tagliafuoco, strategia che ha permesso di contenere l’avanzata delle fiamme. L’Esercito ne ha già completate tre, con la quarta prossima al termine. Anche di notte il Vesuvio non sarà lasciato solo: è stato predisposto un presidio costante con monitoraggio continuo dell’area.






