NOLA (Nello Lauro) – Salgono a cinque i casi confermati di virus West Nile nella zona nolana. Nella giornata di oggi, l’ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola ha registrato altri tre nuovi contagi, dopo i primi due rilevati ieri. Tutti i pazienti risultano in condizioni stabili e non gravi, ma la pressione sul reparto di Neurologia è alta, a causa della carenza di posti letto. Il caso più complesso è quello di un uomo di 62 anni di Marigliano, attualmente ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale di Nola con una forma di encefalite: le sue condizioni sarebbero in miglioramento. Gli altri due nuovi casi riguardano: una donna di 72 anni residente a Saviano, con sintomi febbrili, trasferita al reparto di Malattie Infettive di Salerno e una donna di 76 anni, anche lei affetta da encefalite, trasferita al reparto di Infettive di Avellino. Ieri erano stati accertati i primi due casi: una 82enne di Pomigliano d’Arco e un 70enne di Nola, entrambi trasferiti in altre strutture sanitarie. Il virus West Nile, trasmesso principalmente da zanzare infette, può causare febbre, mal di testa e in alcuni casi gravi anche encefalite o meningite, soprattutto nei soggetti più anziani o immunodepressi. Le autorità sanitarie raccomandano di evitare le punture di zanzara attraverso l’uso di repellenti e la protezione degli ambienti domestici. Nel frattempo, l’Asl Napoli 3 Sud ha intensificato i monitoraggi ambientali, programmato una campagna di disinfestazioni nei prossimi giorni e invita i cittadini a segnalare eventuali sintomi sospetti al proprio medico di base.
Virus West Nile, salgono a 5 i casi accertati a Nola: pazienti stabili e non gravi








