AVELLINO (rgl) – Avellino accoglie un nuovo vertice dell’Arma. Il colonnello Angelo Zito ha assunto l’incarico di comandante provinciale dei Carabinieri, subentrando al colonnello Domenico Albanese, destinato a Roma come Capo Ufficio presso lo Stato Maggiore del Comando Generale. Originario di San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto, 46 anni, sposato e padre di due figlie, Zito ha intrapreso la carriera militare nel 1998 frequentando l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, conseguendo la laurea in Giurisprudenza. La sua carriera è stata segnata da incarichi di grande responsabilità: comandante di reparti territoriali ad alta complessità, tra cui il Nucleo Operativo della Compagnia Palermo-San Lorenzo, impegnato nel contrasto a mafia e traffico di stupefacenti; successivamente la Compagnia di Patti (ME) e, a Roma, la guida della compagnia Cassia, distinguendosi in operazioni investigative contro la criminalità organizzata e diffusa. Ha inoltre maturato esperienze di Stato Maggiore presso gli Uffici Operazioni e Personale Ufficiali del Comando Generale e, dal 2021 al 2024, ha diretto il Battaglione Allievi Carabinieri dell’Accademia Militare di Modena, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di ufficiali.
Prima di approdare in Irpinia ha completato il corso di Alta Formazione per dirigenti presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia. In mattinata il colonnello Zito ha incontrato i militari del comando provinciale, affidando loro parole di fiducia e responsabilità: “Per me è un grande piacere e onore che mi sia stato assegnato questo incarico. Siamo chiamati a dare ogni giorno il meglio di noi stessi. Professionalità, rispetto e umiltà devono guidarci sempre, soprattutto nel rapporto con la comunità”. Un richiamo forte al ruolo dei carabinieri nella vita quotidiana dei cittadini: “Dobbiamo non solo garantire la sicurezza, ma anche fornire rassicurazione sociale. La nostra missione, chiara e immutata, è proteggere, aiutare e contrastare ogni forma di illegalità”. A seguire, il nuovo comandante ha avuto un primo briefing operativo con gli ufficiali e i comandanti delle sette compagnie irpine, confermando la linea di una presenza costante ed efficace dell’Arma sul territorio.








