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Napoli, dal 2027 Municipalità più “leggere”: meno poltrone e indennità ridotte

NAPOLI (rgl) – Napoli punta a ridurre i costi della politica e a snellire le Municipalità. La Giunta comunale ha approvato all’unanimità una proposta di deliberazione che, una volta passata al vaglio del Consiglio comunale, introdurrà una serie di modifiche allo Statuto e ai regolamenti municipali. L’obiettivo: contenere la spesa pubblica e rendere più efficiente la macchina amministrativa cittadina. Il provvedimento nasce in attuazione del Documento Unico di Programmazione 2024–2026, approvato nel luglio dello scorso anno, e prevede cambiamenti strutturali che entreranno in vigore dal prossimo rinnovo degli organi comunali e municipali nel 2027. Tra le novità più significative c’è la riduzione del numero dei consiglieri municipali, che passeranno da 30 a 24, con un taglio complessivo di oltre 70 rappresentanti. Saranno inoltre rideterminate le indennità degli organi municipali: il Presidente percepirà il 50% dell’indennità degli assessori comunali (oggi circa 65mila euro lordi annui, pari a 4.230 euro netti al mese), mentre gli assessori municipali, incluso il vicepresidente, riceveranno la metà di quanto spettante al Presidente, ossia intorno ai 3mila euro mensili. Cambia anche il sistema dei gettoni di presenza per i consiglieri, che saranno ridotti al 50% di quelli comunali, con un tetto massimo di 20 gettoni mensili. Attualmente ogni gettone vale circa 35 euro e può garantire fino a 960 euro al mese: con le nuove regole il limite si abbasserà sensibilmente. Non solo stipendi: anche la composizione delle Giunte municipali sarà rivista. Si passerà da quattro assessori a due, nominati insieme al Presidente, con l’obbligo di garantire la rappresentanza di entrambi i sessi.

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