OTTAVIANO (rgl) – Un luogo che custodisce arte, fede e memoria collettiva si prepara a svelarsi al pubblico. Sabato 11 e domenica 12 ottobre tornano le Giornate Fai d’Autunno, l’evento nazionale del Fondo per l’Ambiente Italiano che consente di visitare luoghi solitamente chiusi o poco accessibili. Quest’anno, grazie all’impegno del gruppo Fai di Nola, i riflettori si accendono su uno dei tesori nascosti di Ottaviano: la chiesa di Santa Maria Visita Poveri, conosciuta anche come chiesa dell’Oratorio.
Fondata nella prima metà del Seicento, la chiesa ha conservato quasi intatta la sua pianta a croce latina e a navata unica. La facciata, dal gusto settecentesco, introduce a un interno sorprendente: le pareti e la volta sono quasi interamente ricoperte da affreschi del XVIII secolo, attribuiti dalla tradizione a un pittore napoletano rifugiatosi qui per sfuggire alla giustizia. Colpiscono in particolare le raffigurazioni delle Anime Purganti, immagini potenti che raccontano la devozione popolare dell’epoca. Il percorso di visita consentirà di ammirare anche l’imponente portale in pietra lavica del 1693, riccamente scolpito con simboli legati alla morte e al suffragio, e di scendere nell’Ipogeo, l’antico luogo di sepoltura dei confratelli utilizzato fino al 1810. Qui sono ancora visibili le bare per il trasporto dei corpi e i cosiddetti “colatoi”, testimonianza di un rito sepolcrale ormai scomparso.
Ma la Chiesa di Santa Maria Visita Poveri non è solo un gioiello artistico: per secoli, la Confraternita a essa collegata ha rappresentato un punto di riferimento sociale per la comunità di Ottaviano. Tra le tradizioni più significative vi erano i “maritaggi”, le doti per le giovani indigenti, e il culto di San Donato e Sant’Anna. Un legame con la vita quotidiana che rende ancora più preziosa la riscoperta di questo luogo. Tra i cimeli che sarà possibile ammirare figura anche la Bolla del 1662, che sancisce l’aggregazione della congrega all’omonima di Roma. Le visite guidate si terranno sabato 11 e domenica 12 ottobre, in via Salita San Michele 17/19 a Ottaviano, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30. Ingresso gratuito, senza prenotazione: un’occasione irripetibile per lasciarsi incantare da una chiesa che unisce arte, devozione e storia sociale in un intreccio unico.










