SAN CIPRIANO D’AVERSA (rgl) – Un volto immortalato dalle telecamere e una lunga indagine per chiudere il cerchio su una rapina da 20mila euro. I carabinieri della compagnia di Casal di Principe hanno arrestato e condotto in carcere, su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord, un uomo di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, ritenuto responsabile del colpo messo a segno lo scorso agosto ai danni di una tabaccheria di San Cipriano d’Aversa, nel Casertano. Era il 28 agosto quando il 48enne, armato di coltello, fece irruzione nella tabaccheria di via Cavour. Minacciò il titolare e, dopo averlo costretto a consegnare l’incasso, si impossessò di 18mila euro in contanti e di gratta e vinci per un valore di circa 2mila euro, prima di dileguarsi a piedi nelle vie circostanti. L’episodio aveva destato forte preoccupazione tra i commercianti della zona, già provati da episodi analoghi, spingendo i carabinieri ad avviare immediatamente indagini serrate per individuare il responsabile. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, ha permesso ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del sospettato. Fondamentali si sono rivelate le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia interne che esterne all’esercizio commerciale, che hanno immortalato l’autore del colpo durante le fasi della rapina e della fuga. Determinante, inoltre, la testimonianza della vittima, che ha riconosciuto il rapinatore, contribuendo a delineare un quadro probatorio solido e coerente con gli elementi raccolti sul campo. Sulla base delle risultanze investigative, il gip del Tribunale di Napoli Nord ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dai carabinieri nelle ultime ore. Il 48enne è stato quindi trasferito presso la casa circondariale competente, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.






