NAPOLI (rgl) – Una notte di paura sull’autostrada A16 si è trasformata in un’operazione fulminea della Polizia di Stato, culminata con l’arresto di tre rapinatori dopo un inseguimento ad alta velocità che ha attraversato più province. È la conclusione di una vicenda concitata iniziata nelle prime ore di giovedì, quando una segnalazione ha allertato le pattuglie sulla rapina appena consumata in un punto di ristoro dell’area di servizio. Secondo la ricostruzione degli agenti, i tre uomini, tutti di origine campana, sono entrati nel locale con un piano preciso e deciso. Armati di pistola, hanno minacciato una dipendente, le hanno sottratto il cellulare e l’hanno costretta a consegnare sigarette e altra merce, per un valore complessivo di circa 3.000 euro. Una fuga rapidissima, poi, a bordo di un’utilitaria noleggiata e resa irriconoscibile mediante targhe rubate. La chiamata al 112 ha immediatamente attivato il dispositivo di ricerca: le pattuglie della Polizia Stradale di Avellino e Napoli hanno agganciato l’auto in corsa lungo la A16, dando il via a un inseguimento serrato durato diversi chilometri. La corsa dei malviventi si è interrotta solo all’altezza del raccordo autostradale Ramo Capodichino, dove gli agenti sono riusciti a bloccare definitivamente il veicolo e trarre in arresto i tre occupanti. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita.






