AVELLINO (rgl) – Una mattinata di orgoglio e riconoscimenti quella vissuta al comando provinciale dei Carabinieri di Avellino, dove il colonnello Angelo Zito ha presieduto la cerimonia di conferimento di un’onorificenza e dei nuovi gradi a quattro militari in servizio nei reparti della provincia. Un momento solenne, celebrato con sobrietà e profondo senso di appartenenza all’Arma. Nel suo intervento, il comandante provinciale ha rivolto ai neo promossi parole di incoraggiamento e responsabilità, ricordando che “questo non è un traguardo, ma una nuova partenza”. Zito ha sottolineato l’importanza di interpretare la promozione come stimolo a rinnovare l’impegno quotidiano al servizio dei cittadini e delle istituzioni, aggiungendo: “Al nuovo grado corrispondono maggiori responsabilità. È fondamentale essere esempio per i collaboratori e per i colleghi più giovani. Essere carabiniere significa mettersi al servizio del bene comune, con spirito di sacrificio e dedizione”. Al termine della cerimonia, il colonnello Zito ha stretto la mano a ciascuno dei militari premiati, formulando un augurio personale di buon lavoro. L’atmosfera, intrisa di orgoglio istituzionale e spirito di corpo, ha rinnovato i valori di lealtà, disciplina e servizio che da sempre caratterizzano l’Arma.
RICONOSCIMENTI E PROMOZIONI: Luogotenente C.S. Rosario Petrosino, comandante dell’Aliquota Operativa e Radiomobile della compagnia di Solofra – insignito della Medaglia Mauriziana. Luogotenente Francesco Petruzzo, addetto alla sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura di Avellino – insignito della Medaglia Militare Aeronautica di lunga navigazione aerea.
QUALIFICA SPECIALE: Luogotenente Carmine Bavaro, comandante del nucleo Comando della compagnia Carabinieri di Montella; Luogotenente Ramon Lancione, addetto alla stazione carabinieri di San Martino Valle Caudina; Luogotenente Massimiliano Pontillo, addetto alla stazione carabinieri di San Martino Valle Caudina. La cerimonia si è conclusa con un lungo applauso dei colleghi e dei familiari presenti.












