NAPOLI (rgl) – All’alba, sotto il cavalcavia di piazza Di Vittorio, Napoli si è risvegliata davanti a una scena che racconta molto più di un semplice intervento di pulizia. Dieci persone senza fissa dimora avevano trascorso lì la notte, riparate alla meglio sotto il cemento del ponte. Giovedì mattina, però, quell’angolo dimenticato è tornato al centro dell’attenzione grazie a un intervento congiunto dell’unità Investigativa Ambientale ed Emergenze Sociali della Polizia Locale, dei Servizi Sociali e della III Municipalità. Gli agenti hanno dialogato a lungo con le persone presenti, offrendo assistenza e un’alternativa alla strada. Una parte del gruppo ha accettato l’accoglienza nelle strutture pubbliche messe a disposizione dal Comune, dove poter trascorrere le notti lontano dal freddo e dall’umidità che iniziano a farsi sentire. Subito dopo, è iniziato il lavoro degli operai Asia: due tonnellate di rifiuti, tra materiali ingombranti e scarti pericolosi, sono state rimosse e l’intera area è stata bonificata. Cumuli che si erano riformati nonostante un precedente intervento avvenuto già nelle scorse settimane, segno di una vulnerabilità sociale e ambientale complessa, che necessita di continuità e non di azioni sporadiche. Ed è proprio questo l’obiettivo del Tavolo tecnico permanente per il decoro urbano, voluto dal sindaco e Gaetano Manfredi coordinato da Ciro Turiello: programmare interventi ricorrenti, mettere ordine, restituire dignità alle persone e agli spazi pubblici. Una strategia che non guarda solo alle pulizie straordinarie, ma punta a costruire una rete di supporto stabile. Lo stesso approccio è stato applicato nella vicina piazza Cavour, dove questa mattina operai di Asia e della III Municipalità sono tornati a ripulire vialetti, aiuole e spazi pubblici, secondo un calendario ormai regolare. Rifiuti di ogni genere sono stati rimossi per restituire decoro a un luogo attraversato ogni giorno da residenti, studenti e turisti.












