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Scontro frontale tra volante e Suv, poliziotto muore a 47 anni: fuggito il conducente dell’auto

Aniello Scarpati, il poliziotto morto a Torre del Greco

TORRE DEL GRECO (alads) – Una notte di sirene, lamiere e dolore. Questa notte, quando, poco dopo le 2 del mattino, un violentissimo incidente stradale su viale Europa a Torre del Greco ha spezzato la vita di Aniello Scarpati, 47 anni, assistente capo coordinatore della Polizia di Stato, in servizio al commissariato di Torre del Greco. Un impatto tremendo, una volante distrutta, un collega ferito in modo gravissimo e un Suv Bmw X4 il cui conducente è fuggito, lasciando dietro di sé una scia di devastazione e sei passeggeri feriti, tra cui due minorenni.

LA DINAMICA: CORSIA INVASA, UN VOLO DI 10 METRI – Secondo le prime ricostruzioni della Polizia Stradale e dei Carabinieri, la pattuglia della Polizia – una Fiat Tipo in dotazione al commissariato torrese – stava percorrendo viale Europa in direzione monte, in attività di controllo del territorio. Dalla direzione opposta, ad alta velocità, arrivava una Bmw X4 nera. L’auto, forse a causa della velocità o di una manovra improvvisa, ha invaso la corsia opposta centrando in pieno la volante. L’impatto è stato devastante. La vettura della Polizia è carambolata per oltre venti metri, sfondando il guardrail e precipitando in una scarpata accanto alla linea ferroviaria FS di Santa Maria la Bruna. L’auto si è ribaltata più volte prima di fermarsi, distrutta. Per Aniello Scarpati, seduto sul lato passeggero, non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo, sbalzato dall’abitacolo. Il collega alla guida – anche lui agente del commissariato torrese – è rimasto intrappolato tra le lamiere. I vigili del fuoco lo hanno estratto dopo un intervento complesso e consegnato ai sanitari del 118, che lo hanno trasferito d’urgenza all’ospedale Maresca. L’uomo ha subito un delicato intervento chirurgico: le sue condizioni restano gravi, la prognosi è riservata.

SUV CON SEI  PERSONE A BORDO: CONDUCENTE IN FUGA – A bordo del Suv, secondo quanto emerso, viaggiavano sei persone, tra cui due minori. Quattro di loro sono state ricoverate in ospedale – in codice rosso ma non in pericolo di vita – mentre l’autista è fuggito subito dopo l’impatto, lasciando i passeggeri feriti sulla carreggiata. Le forze dell’ordine hanno avviato un’imponente caccia all’uomo: l’ipotesi più accreditata è che il conducente, probabilmente già noto alle forze di polizia, sia scappato temendo le conseguenze penali dell’accaduto. L’uomo è ora ricercato per omissione di soccorso e omicidio stradale. Sul posto, oltre alla Polizia Stradale e ai Carabinieri, sono intervenuti i tecnici dei rilievi scientifici: le telecamere di sorveglianza della zona di viale Europa e le immagini acquisite lungo la strada provinciale 1 saranno fondamentali per chiarire la dinamica dell’incidente. Non è escluso che il Suv stesse procedendo a velocità elevatissima e che il conducente avesse perso il controllo in curva, travolgendo la volante che proveniva in senso opposto.

SCARPATI NON DOVEVA ESSERE DI TURNO – La tragedia assume contorni ancora più strazianti alla luce di un dettaglio: Aniello Scarpati non doveva essere in servizio quella notte. Aveva accettato di coprire il turno di un collega che aveva avuto un imprevisto familiare. Una scelta dettata dal senso del dovere che lo aveva sempre contraddistinto nei suoi vent’anni di carriera nella Polizia di Stato. Originario e residente a Portici, Scarpati lascia la moglie e tre figli.

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE MATTARELLA E DEL QUESTORE AGRICOLA – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio di cordoglio al Capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, esprimendo “profonda tristezza per la morte dell’assistente capo coordinatore Aniello Scarpati” e “solidarietà e vicinanza ai familiari e all’intero Corpo della Polizia di Stato”. “Rivolgo – ha aggiunto il Capo dello Stato – il mio augurio di pronta guarigione all’agente rimasto ferito”. Sul luogo del drammatico incidente è giunto il questore di Napoli, Maurizio Agricola, che si è recato prima sul luogo della tragedia, poi all’ospedale Maresca e infine a casa dell’agente deceduto. “A nome mio e di tutti gli uomini e le donne della Polizia di Stato – ha dichiarato Agricola – esprimo profondo cordoglio alla famiglia dell’assistente capo coordinatore Aniello Scarpati. La sua morte è un dolore che colpisce tutta la comunità della Polizia, perché è avvenuta mentre serviva il Paese, garantendo sicurezza e tutela del bene comune”.

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