NAPOLI (rgl) – La notte della movida, tra luci e musica, si è trasformata in un teatro di violenza che ha scosso il cuore di Napoli. A distanza di pochi giorni dalla brutale aggressione avvenuta in via Bisignano, nel quartiere Chiaia, è arrivata una risposta rapida e decisa dello Stato: la Procura per i Minorenni di Napoli ha disposto il fermo di quattro ragazzi, di etĂ compresa tra i 15 e i 17 anni, ritenuti coinvolti nel pestaggio di un 18enne. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata odierna dai Carabinieri del Nucleo Operativo Napoli Centro. L’episodio risale alla notte del 27 dicembre e si è consumato nei luoghi della movida giovanile, sotto gli occhi di numerose persone. Proprio il tempestivo intervento dei militari della compagnia Napoli Centro ha consentito di avviare immediatamente le indagini, rivelatesi decisive. I carabinieri hanno raccolto numerose testimonianze e acquisito immagini dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati. L’analisi dei filmati ha permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione e di individuare i ciclomotori utilizzati dal gruppo di giovani per raggiungere il luogo dell’attacco. Cinque sarebbero stati, complessivamente, i minorenni coinvolti nella spedizione punitiva. Nella serata di ieri, i cinque ragazzi si sono presentati presso la caserma Pastrengo, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, dove sono stati a lungo interrogati dal sostituto procuratore della Procura per i Minorenni. Al termine degli interrogatori, per quattro di loro è scattato il provvedimento di fermo: i giovani sono stati condotti al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, in attesa dell’udienza di convalida. La posizione del quinto minore resta al vaglio degli inquirenti. Sulla vicenda è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso vivo apprezzamento per l’efficace e tempestiva attivitĂ investigativa svolta dalla Procura per i Minorenni e dalle Forze di Polizia, capaci di fare piena luce sull’accaduto in tempi rapidi. Nel condannare con fermezza l’episodio di violenza che ha visto protagonisti giovanissimi, il prefetto ha disposto un’ulteriore intensificazione dei controlli nelle aree della movida cittadina, con particolare attenzione ai quartieri piĂą frequentati nelle ore serali e notturne. I servizi di sicurezza saranno rafforzati attraverso un’azione coordinata tra le Forze di Polizia, con presidi fissi, pattugliamenti dinamici e mirate attivitĂ di prevenzione. La tutela della sicurezza dei cittadini, e in particolare dei giovani, resta una prioritĂ . Accanto all’azione repressiva, il prefetto ha sottolineato la necessitĂ di una riflessione piĂą ampia sui profili educativi dei ragazzi, evidenziando l’importanza di iniziative che coinvolgano attivamente famiglie, scuola e tutte le agenzie educative, per prevenire il ripetersi di episodi simili.







