AVELLINO (rgl) – Con l’avvicinarsi delle festività natalizie e di Capodanno, quando il rischio legato all’uso improprio di fuochi d’artificio e alla vendita di prodotti non conformi cresce sensibilmente, la Guardia di Finanza scende in campo con controlli mirati su tutto il territorio irpino. Un’azione capillare, intensificata nelle ultime settimane, per garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare i consumatori. Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Avellino ha rafforzato l’attività di contrasto agli illeciti in materia di detenzione e vendita di artifizi pirotecnici, alla contraffazione, all’abusivismo commerciale organizzato e alla commercializzazione di prodotti non sicuri. Un impegno tradotto in numerosi servizi operativi condotti dai reparti territoriali fin dai primi giorni del mese. Nel corso dei controlli, i militari hanno sequestrato oltre 15.000 artifizi pirotecnici, rinvenuti all’interno di diverse attività commerciali della provincia e detenuti in violazione delle normative sulle autorizzazioni necessarie per una corretta e sicura custodia. Per tali condotte sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria competente due persone, ritenute responsabili del reato previsto dall’articolo 678 del Codice Penale. L’attenzione delle Fiamme Gialle non si è fermata ai fuochi d’artificio. Nel medesimo contesto operativo sono stati sequestrati anche oltre 18.000 articoli natalizi, prodotti elettrici e cosmetici, risultati non conformi alle vigenti disposizioni in materia di sicurezza. Due soggetti sono stati segnalati alla Camera di Commercio per le violazioni riscontrate.












