POMIGLIANO D’ARCO (rgl) – Un boato nel cuore della notte, la paura tra i residenti e l’ennesimo assalto a uno sportello automatico. Il Napoletano torna a fare i conti con la scia di colpi agli Atm, un fenomeno che nell’ultimo mese ha già colpito diversi comuni dell’area vesuviana, da Scisciano a Casalnuovo, passando per Ottaviano e la stessa Pomigliano d’Arco. L’ultimo episodio si è verificato intorno alle 4 del mattino proprio a Pomigliano d’Arco, in via Passariello, dove i carabinieri della stazione locale e della sezione radiomobile di Castello di Cisterna sono intervenuti per un tentato furto ai danni dell’istituto Bnl. Secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero fatto esplodere lo sportello Atm, utilizzando una carica esplosiva nel tentativo di asportare la cassa automatica. Il colpo, però, non è andato a segno: i malviventi sono fuggiti senza riuscire a portare via il denaro. Non si registrano feriti. L’esplosione ha provocato danni allo sportello e all’area circostante, svegliando di soprassalto numerose persone che abitano nella zona. Sul posto i militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini, anche attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, per risalire all’identità dei responsabili. L’episodio riaccende l’attenzione su una serie di attacchi mirati agli Atm di Poste Italiane e degli istituti di credito, che stanno interessando con preoccupante frequenza il territorio regionale, spingendo le forze dell’ordine a intensificare i controlli e l’attività di prevenzione.






