NAPOLI (rgl) – La terra torna a farsi sentire nel silenzio della notte. Due scosse di terremoto con epicentro nell’area dei Campi Flegrei hanno svegliato Napoli e l’area occidentale della città nelle prime ore del mattino, riportando paura e apprensione tra i residenti. Due eventi sismici ravvicinati sono stati registrati nel cuore della notte nell’area dei Campi Flegrei e sono stati distintamente avvertiti dalla popolazione a Napoli e nei comuni limitrofi. La prima scossa, di magnitudo 3.1, si è verificata alle 3:23, a una profondità di 2,4 chilometri. A distanza di appena un minuto, alle 3:24, una seconda scossa di magnitudo 2.9, con ipocentro a 2,7 chilometri, ha nuovamente fatto tremare la zona. Numerose le segnalazioni arrivate da cittadini svegliati di soprassalto dal boato e dal movimento tellurico, soprattutto nei quartieri dell’area occidentale di Napoli e nell’area flegrea, dove il fenomeno del bradisismo continua a destare attenzione e preoccupazione. Le scosse notturne arrivano dopo un’altra registrata nella giornata di ieri: alle 13:54 i sismografi avevano rilevato un evento di magnitudo 2.9, sempre con epicentro nella stessa area. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma resta alta l’attenzione delle autorità e degli enti di monitoraggio. La sequenza sismica si inserisce nel quadro della persistente attività dei Campi Flegrei, una delle aree vulcaniche più sorvegliate d’Europa, dove negli ultimi mesi si è registrato un aumento degli eventi tellurici di bassa e media intensità.






