lunedì, Maggio 18, 2026
spot_img
spot_img
spot_img

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Carne clandestina e cibo avariato nel centro di Salerno: sequestri e chiusure dei Nas

SALERNO (rgl) – Un locale trasformato in una macelleria clandestina, alimenti senza alcuna tracciabilità, infestanti e tonnellate di prodotti sequestrati. È il quadro allarmante emerso dal maxi controllo interforze che, nella giornata di ieri, ha interessato il centro storico di Salerno e diversi esercizi commerciali etnici della città. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Salerno, con il supporto dei militari della locale Compagnia, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dei tecnici dell’Asl, in esecuzione di un decreto di ispezione emesso dalla Procura della Repubblica. Nel corso dei controlli è stato scoperto un locale, gestito da un cittadino extracomunitario, adibito abusivamente alla macellazione clandestina. Le condizioni igienico-sanitarie sono state definite gravissime: sporco diffuso, pareti non sanificabili, soffitti deteriorati e presenza di insetti e infestanti. All’interno sono stati sequestrati sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali privi di bollatura sanitaria, oltre a circa una tonnellata di alimenti — tra carne, pesce, riso e legumi — conservati in pessimo stato. L’attività è stata immediatamente sospesa. Le ispezioni sono poi proseguite in un minimarket riconducibile allo stesso gestore, chiuso “ad horas” per gravi carenze igienico-strutturali. Qui sono stati sequestrati oltre 40 chilogrammi di alimenti congelati privi di tracciabilità. Anche l’attività commerciale è stata sospesa per violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Nel medesimo contesto, i controlli hanno interessato altri due esercizi etnici. In un kebab sono state riscontrate condizioni igieniche critiche, con presenza di infestanti, utensili sporchi e servizi igienici non funzionanti. Disposta la chiusura immediata e la sospensione dell’attività per lavoro nero, con contestazione di una violazione amministrativa per l’impiego di un lavoratore non regolarmente assunto. Un ulteriore minimarket è stato sospeso per analoghe irregolarità, con il sequestro di circa 190 chilogrammi di alimenti in cattivo stato di conservazione e 65 chilogrammi di prodotti privi di tracciabilità. Sono in corso ulteriori verifiche da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo della Polizia Locale sulle autorizzazioni amministrative e sui contratti di locazione dei locali ispezionati. I titolari sono stati deferiti per violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Complessivamente sono state contestate ammende per 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per 21.900 euro.

spot_img

I PIÙ POPOLARI

This site is protected by wp-copyrightpro.com