lunedì, Maggio 18, 2026
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Il sacrificio che diventa esempio: Caserta ricorda Autuori e Del Giudice e forma i nuovi servitori dello Stato

CASERTA (rgl) – Memoria, coraggio e futuro si sono intrecciati questa mattina a Caserta in una cerimonia dal forte valore simbolico e istituzionale, che ha visto la Polizia di Stato rendere omaggio ai propri caduti e, allo stesso tempo, accogliere una nuova generazione di servitori dello Stato. Un filo solenne che, alla presenza del Capo della Polizia, ha unito l’intitolazione della Sala Riunioni della Questura di Caserta alle vittime del dovere e il giuramento dei vice ispettori tecnici del 7° e 8° corso di formazione. Presso la Questura di Caserta si è svolta la cerimonia di intitolazione della Sala Riunioni Multimediale alla memoria del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Gennaro Autuori e dell’Agente Michele Del Giudice, riconosciuti vittime del dovere e insigniti della Medaglia d’Oro al Merito Civile. I due poliziotti persero la vita il 27 aprile 1993 a Napoli, brutalmente uccisi durante lo svolgimento del loro servizio. Quel giorno, a seguito della segnalazione di un’autovettura sospetta con due persone a bordo, potenzialmente riconducibile a un pericoloso latitante, Autuori e Del Giudice intervennero prontamente. Dopo aver fermato il veicolo e fatto salire i due occupanti – un uomo e una donna – sull’auto di servizio per condurli in Questura, sospettando la contraffazione dei documenti, furono colpiti a morte a pochi metri dall’arrivo. Durante il tragitto, uno dei fermati riuscì a impugnare una pistola occultata sulla donna e fece fuoco all’interno dell’auto, uccidendo entrambi i poliziotti prima di darsi alla fuga. I responsabili furono arrestati alcuni giorni dopo, al termine di una serrata caccia all’uomo.

Alla cerimonia hanno preso parte il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, il Questore di Caserta Andrea Grassi, i familiari delle vittime, oltre alle autorità civili e religiose del territorio. Un momento di profonda commozione e raccoglimento, volto a rinnovare la memoria del personale delle Forze dell’Ordine caduto nell’adempimento del dovere e a onorare esempi di dedizione e coraggio spinti fino all’estremo sacrificio. Il prefetto Pisani ha ricordato Autuori e Del Giudice come validi collaboratori della Squadra Mobile di Napoli, sottolineandone la passione investigativa e il senso del dovere in un periodo storico segnato da una violenta faida tra clan camorristici. Autuori, ha evidenziato, rappresentava un punto di riferimento per l’intero ufficio, mentre Del Giudice, seppur giovane, dimostrava già straordinario sangue freddo e coraggio. Il Capo della Polizia ha ricordato un episodio emblematico in cui Michele Del Giudice, pur con una pistola puntata contro, riuscì a non fare fuoco e ad arrestare un pericoloso esponente della camorra, salvaguardando vite umane e dimostrando altissimo senso dello Stato. Dopo la scopertura della targa commemorativa e la benedizione dell’Arcivescovo di Capua e Caserta, monsignor Pietro Lagnese, un lungo momento di silenzio, accompagnato dagli squilli di tromba della Banda della Polizia di Stato, ha suggellato il ricordo dei due caduti.

La mattinata è poi proseguita alla Scuola Allievi Agenti di Caserta, dove si è svolta la cerimonia di giuramento di fedeltà alla Repubblica dei 131 Vice Ispettori Tecnici in prova del 7° e 8° corso di formazione. Il Capo della Polizia, nel dare il benvenuto ai giovani vice ispettori, ha ringraziato le famiglie per i valori trasmessi e ha ricordato l’importanza del ruolo che saranno chiamati a svolgere per garantire l’efficienza e la funzionalità della Polizia di Stato. Pisani ha sottolineato il contributo fondamentale che i nuovi vice ispettori offriranno a chi opera in prima linea per la sicurezza delle comunità, grazie alle loro competenze specialistiche e alle funzioni di coordinamento e direzione che li attendono nelle sedi di assegnazione. Un invito, infine, a mantenere vivo l’impegno assunto con il giuramento, restando fedeli ai principi di libertà, giustizia e democrazia e fieri di servire il cittadino. I nuovi Vice Ispettori Tecnici – 76 destinati al settore sanitario e 55 ai settori della psicologia e della polizia scientifica – hanno concluso un percorso formativo altamente specialistico che ha riguardato, tra le altre materie, infermieristica, prevenzione degli infortuni, neurofisiopatologia, radiologia, chimica, biologia e balistica. A breve inizieranno il periodo di prova negli uffici di assegnazione in tutta Italia, portando con sé l’eredità di chi, prima di loro, ha servito lo Stato fino al sacrificio estremo.

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