CASTELLO DI CISTERNA (rgl) – Dove un tempo risuonavano le voci dei bambini della scuola primaria, oggi tornano a vivere le aule di un liceo. È la storia di una rinascita che passa dall’istruzione e guarda al futuro: quella del plesso “Rodari” di via Manzoni, a Castello di Cisterna, inaugurato questa mattina come prima sede di un istituto scolastico superiore nella storia del Comune. L’edificio, che in origine ospitava una scuola primaria, aveva progressivamente perso la sua funzione didattica a causa della riduzione del numero degli alunni. Prima la chiusura di alcune sezioni, poi l’inesorabile declino fino all’ultimo anno scolastico, il 2015/2016, che aveva sancito la completa inattività del plesso. La svolta è arrivata grazie all’accordo con la Città Metropolitana di Napoli, che ha investito 800mila euro per la riqualificazione dell’immobile e la nascita della succursale del liceo “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco. Una scelta che consente oggi agli studenti di Castello di Cisterna e dei comuni limitrofi di frequentare il liceo linguistico, il liceo delle scienze umane, l’indirizzo economico-sociale e, a partire dal prossimo settembre, anche il liceo artistico. L’inaugurazione si è svolta alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, della dirigente scolastica, del personale docente e non docente, delle famiglie e soprattutto delle studentesse e degli studenti, veri protagonisti della giornata. “Siamo molto soddisfatti del lavoro realizzato – ha dichiarato la consigliera delegata alla Scuola della Città Metropolitana, Ilaria Abagnale – che rientra in una vasta azione di riqualificazione dei plessi scolastici portata avanti in questi anni con il sindaco Gaetano Manfredi. L’obiettivo è offrire ai ragazzi le migliori condizioni possibili per una formazione di qualità, capace di prepararli alle sfide del mondo del lavoro”.
Presente al taglio del nastro anche il consigliere metropolitano Domenico Esposito Alaia, che ha seguito da vicino l’iter dei lavori: “Finalmente Castello di Cisterna ha la sua scuola superiore e acquisisce pari dignità rispetto a tanti altri comuni dell’area metropolitana. I nostri ragazzi non saranno più costretti a spostarsi per frequentare il liceo. È un risultato che premia anni di impegno e che rappresenta un presidio fondamentale di cultura, sviluppo e legalità”. Parole di soddisfazione anche dalla dirigente scolastica del liceo “Matilde Serao”, Luisa Patrizia Milo: “L’apertura di questa nuova sede rappresenta un traguardo importante per la nostra comunità scolastica e per il territorio. Ringraziamo la Città Metropolitana per la sensibilità istituzionale dimostrata e per l’attenzione concreta al diritto allo studio delle nuove generazioni”. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Castello di Cisterna, Aniello Rega, insieme al comandante della locale stazione dei carabinieri, Salvatore Manna, e ad altre autorità civili e militari. Prima dell’intervento, l’edificio versava in stato di abbandono ed era stato più volte oggetto di atti vandalici. Oggi si presenta completamente rinnovato: dai solai ai pavimenti, dagli impianti elettrici, termici, antincendio e antintrusione agli infissi e ai servizi, tutto è stato realizzato con tecnologie moderne e funzionali. Il plesso dispone di dieci aule dotate di tablet interattivi da 75 pollici, altre aule con LIM, una sala professori, uffici, laboratori e una sala conferenze. Accoglie circa 200 studenti ed è interamente climatizzato, anche per il raffrescamento estivo, così da garantire attività didattiche durante tutto l’anno. Non solo. La Città Metropolitana ha già stanziato ulteriori 700mila euro di fondi Pnnr per la realizzazione di una palestra coperta, che sarà a disposizione degli studenti e potrà essere utilizzata anche nel pomeriggio come servizio per la comunità. L’attivazione della sede succursale nel Plesso ex Rodari consente infine anche la dismissione del fitto passivo di un immobile privato a Pomigliano d’Arco, dove erano finora ospitati gli studenti. Un risparmio economico che si traduce in un investimento stabile sul territorio.















