lunedì, Maggio 18, 2026
spot_img
spot_img
spot_img

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Cavallo scivola durante la sfilata e muore: animalisti contro la Cavalcata dei Re Magi

NOCERA INFERIORE (rgl) – Una festa che doveva celebrare la tradizione si è trasformata in una tragedia e ora accende una dura polemica. È successo a Nocera Inferiore, dove durante la Cavalcata dei Re Magi un cavallo è scivolato sul selciato di via Atzori, riportando ferite fatali. Nonostante i tentativi di soccorso, l’animale è morto poco dopo, lasciando sgomenti cittadini e partecipanti. L’episodio ha immediatamente riacceso il dibattito sull’utilizzo degli animali nelle manifestazioni pubbliche, sollevando critiche da parte delle associazioni animaliste, che parlano di un evento evitabile e di gravi responsabilità. Durissima la presa di posizione dell’Enpa di Salerno, che sui social sottolinea come la morte del cavallo riproponga interrogativi mai risolti: “L’episodio ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulla tutela degli animali e sul loro utilizzo nelle manifestazioni pubbliche. Ci si interroga sulle condizioni di impiego degli equini, sui controlli preventivi, sullo stress a cui vengono sottoposti e sull’opportunità di farli sfilare in contesti affollati, su strade asfaltate e in situazioni potenzialmente non compatibili con il loro benessere”. Secondo l’Enpa, queste manifestazioni dovrebbero essere “lasciate fare agli umani”, denunciando come troppo spesso gli animali vengano sottoposti a stress e rischi “al solo fine di divertirci”, non solo nei cortei storici ma anche in sagre, corse e presepi viventi. Ancora più dura la posizione della Lega Antivivisezionista Leal, che in una nota annuncia di aver dato mandato ai propri legali per valutare una denuncia formale nei confronti del sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio. L’ipotesi di accusa riguarda la mancata sospensione della manifestazione, nonostante le condizioni del percorso. “La pavimentazione scivolosa e l’asfalto cittadino rappresentano un pericolo strutturale che le autorità avrebbero dovuto prevedere e prevenire”, scrive Leal, parlando di una situazione palesemente insidiosa. Secondo Roberto Brognano, responsabile Maltrattamento e Randagismo Leal, non si tratta di una fatalità: “La morte di questo cavallo non è una fatalità, ma la diretta conseguenza dell’impiego di animali in contesti degradanti e rischiosi. È inaccettabile che il sindaco, responsabile del benessere animale sul territorio, abbia permesso lo svolgimento della sfilata nonostante l’evidente pericolosità del selciato, che ha reso il percorso una trappola mortale”. Brognano parla apertamente di “maltrattamento legalizzato”: “Gli animali non sono oggetti di scena da sacrificare per il folklore. Chiediamo che venga fatta piena luce sulle autorizzazioni e sul rispetto delle norme di sicurezza”. Sulla stessa linea anche Gian Marco Prampolini, presidente Leal, che invoca un cambio di rotta immediato: “Chiediamo al Comune di Nocera Inferiore e alla Regione Campania un segnale di civiltà per evitare che simili barbarie si ripetano. Sollecitiamo la sostituzione di queste pratiche con alternative etiche, come carri meccanici o tecnologie moderne”. L’associazione annuncia inoltre l’intenzione di promuovere un intervento legislativo nazionale per il divieto totale dell’utilizzo di animali vivi in eventi pubblici e tradizioni popolari.

spot_img

I PIÙ POPOLARI

This site is protected by wp-copyrightpro.com