mercoledì, Maggio 13, 2026
spot_img
spot_img
spot_img

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Cento furti in un anno e mezzo: 38 arresti per la banda delle case

NAPOLI (rgl) – Agivano come una macchina perfetta, colpendo decine di abitazioni al giorno, muovendosi da una provincia all’altra e monetizzando la refurtiva in poche ore. Dal giugno 2023 all’ottobre 2024 avrebbero messo a segno circa cento furti in abitazione tra la Campania e il Lazio. Ora il blitz: 38 arresti eseguiti dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata ai furti, alla ricettazione e alle truffe aggravate ai danni di vittime in condizioni di minorata difesa. L’operazione è scattata al termine di una lunga indagine avviata dopo un furto in appartamento a Casoria. Gli accertamenti dei militari hanno consentito di ricostruire l’esistenza di almeno sette gruppi criminali, per lo più di matrice familiare, capaci di pianificare ed eseguire una vera e propria “raffica” di colpi nel giro di una sola giornata. I furti venivano messi a segno con modalità collaudate: due o tre vedette controllavano l’esterno degli edifici, mentre gli esecutori si introducevano negli appartamenti utilizzando chiavi alterate o universali, in grado di aprire serrature di ogni tipo. Quando necessario, le casseforti venivano addirittura asportate con l’uso del flex.

Un’organizzazione efficiente che permetteva ai gruppi di spostarsi rapidamente tra tutte e cinque le province campane, ma anche verso Frosinone e Roma. Una volta conclusi i colpi, i gioielli e gli orologi di pregio venivano rivenduti in poche ore a ricettatori di fiducia, consentendo un’immediata monetizzazione della refurtiva. Nel corso delle indagini è stato possibile recuperare beni per un valore complessivo di circa 30mila euro. Non solo furti in casa. Secondo quanto emerso, alcuni indagati avrebbero organizzato anche truffe con la cosiddetta “tecnica dello specchietto”, prendendo di mira persone sole, prevalentemente anziane, costrette a pagare somme di denaro come falso risarcimento per incidenti stradali mai avvenuti. Durante l’attività investigativa tredici persone sono state arrestate in flagranza di reato e altre nove denunciate. L’operazione ha permesso di disarticolare una rete criminale ramificata e altamente specializzata, responsabile di un lungo elenco di reati che avevano seminato paura e insicurezza in decine di comunità.

spot_img

I PIÙ POPOLARI

This site is protected by wp-copyrightpro.com