SARNO (rgl) – Un litigio nato per futili motivi, l’escalation improvvisa della violenza e una famiglia spezzata nel silenzio delle mura domestiche. È il drammatico scenario che si è consumato a Sarno, in provincia di Salerno, dove un padre ha accoltellato il figlio al termine di una discussione, ferendolo gravemente. I fatti risalgono alla giornata di ieri e si sono verificati nel centro storico della cittadina salernitana, all’interno dell’abitazione in cui i due convivono. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un uomo di 50 anni avrebbe afferrato un coltello durante un acceso litigio con il figlio 20enne, colpendolo con più fendenti. Uno dei colpi avrebbe perforato un polmone del giovane, causandogli ferite giudicate gravi dai sanitari. Dopo l’aggressione, l’uomo sarebbe rimasto all’interno dell’abitazione, mentre il ragazzo, sanguinante, sarebbe riuscito a uscire in strada per chiedere aiuto. A prestargli soccorso è stato un vicino di casa, che lo ha immediatamente accompagnato all’ospedale “Martiri di Villa Malta”. Qui i medici hanno riscontrato diverse ferite da arma da taglio al torace, con perforazione polmonare. Il giovane è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia e resta sotto costante monitoraggio: le sue condizioni sono delicate, ma non sarebbe in pericolo di vita. All’arrivo dei carabinieri della stazione di Sarno, il padre si trovava ancora all’interno dell’abitazione. L’uomo è stato denunciato per lesioni personali gravissime e uso di arma impropria. L’arma utilizzata per l’aggressione è stata sequestrata. Le indagini sono ora affidate ai militari dell’Arma, che operano sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, con l’obiettivo di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e chiarire le cause che hanno portato alla violenta lite familiare.






