MARIGLIANO (rgl) – Sicurezza al centro del confronto tra istituzioni a Marigliano, dove i numeri raccontano una realtà meno allarmante di quanto percepito, ma la vigilanza resta alta. È quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato ieri dal prefetto di Napoli Michele Di Bari, a seguito di un incontro preliminare avvenuto nei giorni scorsi proprio tra il primo cittadino e il rappresentante del Governo. Nel corso della riunione sono stati analizzati i dati relativi alle denunce e agli episodi di delinquenza registrati sul territorio comunale. Dall’esame è emerso che non si è verificato alcun incremento dei reati rispetto agli anni passati; al contrario, si registra una diminuzione dei casi. Un segnale incoraggiante, che però non abbassa la guardia sulla necessità di mantenere alta l’attenzione e rafforzare i controlli per garantire la sicurezza dei cittadini. Un altro punto centrale emerso dal confronto riguarda il ruolo attivo della cittadinanza: è stata ribadita l’importanza di denunciare sempre episodi di criminalità o comportamenti sospetti, così da favorire una collaborazione efficace con le forze dell’ordine e consentire interventi tempestivi. “Ringrazio il Prefetto che, dopo l’incontro con me avvenuto qualche giorno fa, ha convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica garantendo massimo impegno per il territorio di Marigliano. Siamo certi che il dialogo ed il coordinamento tra le istituzioni sono fondamentali per migliorare la sicurezza dei cittadini”, ha commentato il sindaco Gaetano Bocchino. Al tavolo istituzionale hanno preso parte l’assessore alla sicurezza Antonio Allocca e il responsabile del comando di Polizia municipale Emiliano Nacar, che hanno rappresentato l’amministrazione comunale in luogo del sindaco Bocchino, indisponibile per motivi di salute.






