giovedì, Maggio 21, 2026
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Salemme conquista la prima serata Rai: ascolti record per “Ogni promessa è debito”

NAPOLI (rgl) – Il teatro che conquista la televisione e la televisione che si inchina al teatro. Vincenzo Salemme fa centro ancora una volta: la sua ultima commedia, “Ogni promessa è debito”, trasmessa ieri sera in diretta su Rai 1 dall’Auditorium Rai di Napoli, registra il tutto esaurito in sala e domina gli ascolti della prima serata. Grande successo ieri sera all’Auditorium Rai di Napoli, gremito in ogni ordine di posti, per la messa in onda in diretta su Rai 1 di Ogni promessa è debito, l’ultima commedia scritta, diretta e interpretata da Vincenzo Salemme. Un trionfo non solo teatrale ma anche televisivo: lo spettacolo ha incollato davanti allo schermo 2.850.000 spettatori, pari al 17,5% di share, risultando il programma più visto della serata. Poco prima di andare in scena, l’attore, drammaturgo e regista originario di Bacoli ha spiegato il senso profondo di questa scelta artistica: “Porto il teatro in tivù esattamente come lo porto nei teatri di prosa, in diretta. Questo rende lo spettacolo più vivo, autentico. Le imperfezioni sono ciò che rende uniche le rappresentazioni teatrali”. Ogni promessa è debito, attualmente in tournée nei teatri italiani, affronta con ironia e profondità temi come l’etica popolare, la fede, le promesse e il senso di responsabilità. Al centro della storia c’è Benedetto Croce, un uomo alle prese con le proprie paure e con il peso del giudizio sociale. “Non parto mai con l’idea di raccontare un tema sociale – spiega Salemme – ma questi emergono come conseguenza del comportamento dei personaggi. Benedetto vorrebbe una vita semplice, di buonsenso, ma la coscienza continua a metterlo in crisi”. Accanto a Salemme, un cast numeroso e affiatato composto da Nicola Acunzo, Domenico Aria, Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Oscarino Di Maio, Pina Giarmanà, Gennaro Guazzo, Antonio Guerriero, Geremia Longobardo, Rosa Miranda, Agostino Pannone e Fernanda Pinto. Le scene sono firmate da Roberto Crea, i costumi da Francesca Romana Scudiero, le luci da Cesare Accetta e le musiche da Antonio Boccia. Nel suo racconto personale, Salemme rivendica con orgoglio le proprie radici: “Sono un napoletano di provincia. Crescere a Bacoli negli anni Sessanta significava avere una “seconda visione” del mondo. La mia cultura è contadina e marinara. Ho dovuto studiare il teatro napoletano come se fosse quello inglese, perché credo che Napoli e l’Inghilterra siano le due grandi scuole teatrali degli ultimi secoli”.

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