SPERONE (alads) – Dal cuore dell’Irpinia alle pagine di una delle riviste più iconiche al mondo. Ines Trocchia, modella italiana nata a Nola e cresciuta a Sperone, in provincia di Avellino, è la protagonista della inside cover della Spring 2026 Issue di Playboy, segnando un ritorno dal forte valore simbolico e personale. Per Ines Trocchia si tratta infatti di un nuovo capitolo su una rivista che ha segnato l’inizio della sua affermazione internazionale: era il 2017 quando apparve per la prima volta sulla copertina di Playboy Portogallo, debutto che le aprì le porte di una carriera globale. A distanza di quasi dieci anni, Ines torna su Playboy Usa, questa volta sulla testata madre, con una visione matura, consapevole e profondamente personale della propria immagine e della propria libertà. “Non capita tutti i giorni che una ragazza di un paesino del Sud Italia diventi una star di copertina di Playboy”, scrive la rivista, che racconta il percorso di una donna capace di costruire da sola il proprio successo, sfidando limiti culturali e stereotipi. “La mia città aveva 3.000 abitanti. Sono cresciuta in una realtà in cui non ci è permesso sognare. Se avessi detto “da grande voglio essere su Playboy”, la gente avrebbe riso. Era considerato un sogno troppo grande», racconta Trocchia nell’intervista. Un sogno che oggi è realtà, frutto – come sottolinea la modella – di scelte autonome e determinazione. “Voglio dimostrare che è possibile rompere questo costrutto sociale che abbiamo in mente”, afferma, rivendicando una carriera “autoprodotta”, costruita senza scorciatoie. Nel servizio, Playboy racconta anche la visione di Ines sulla sensualità, intesa non come provocazione fine a se stessa, ma come espressione artistica e culturale. “Per me si tratta della libertà di essere chi si vuole essere e di fare ciò che si vuole con il proprio corpo. Il corpo di una donna è sempre stato una fonte di ispirazione, dalla poesia alla letteratura all’arte. La sessualità è una forma di auto-affermazione e bellezza”, spiega la modella, delineando una filosofia che accompagna il suo lavoro e la sua immagine pubblica. Accanto al glamour della vita da jet-set – divisa tra Stati Uniti e Milano e seguita da milioni di fan sui social – emerge anche il lato più intimo e impegnato di Ines Trocchia. L’articolo evidenzia il suo impegno umanitario, in particolare a favore dei cani da rifugio e dei servizi di salvataggio animale. Non a caso, durante l’incontro con la redazione, accanto a lei c’era Bruno, il suo cane. “Se dovessi scegliere chi portare a una cena, sceglierei lui”, racconta sorridendo. Un ritorno, quello di Ines Trocchia su Playboy nel 2026, che non è solo una celebrazione estetica, ma il racconto di una libertà conquistata, di un’identità costruita passo dopo passo e di un legame mai reciso con le proprie origini.















