NOLA (alads) – Una notte ad alta tensione, tra inseguimenti a folle velocità e manovre estremamente pericolose, si è conclusa con il fermo e la denuncia di un nolano di 35 anni residente a Saviano. Decisivo il coordinamento tra Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Arma dei Carabinieri. L’episodio è iniziato durante un controllo della Guardia di Finanza, quando un veicolo fermato ha improvvisamente ripreso la marcia dandosi alla fuga. La scena è stata notata dalla volante della Polizia di Stato di Nola, che si è immediatamente messa all’inseguimento, richiedendo supporto anche ai carabinieri per tentare di chiudere le possibili vie di fuga. Il conducente si è diretto inizialmente verso San Vitaliano e poi nell’area tra Marigliano e la zona vesuviana, immettendosi successivamente sulla statale 268 dove è iniziato un lungo inseguimento. La corsa ha interessato anche i territori di Ottaviano e Somma Vesuviana, con il fuggitivo che entrava e usciva dalla statale nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Durante la fuga l’uomo ha effettuato numerose manovre pericolose, mettendo a rischio sia gli operatori impegnati nell’inseguimento sia gli altri automobilisti presenti sulla strada. La corsa si è conclusa dopo un articolato dispositivo interforze: rientrato nell’area nolana, a Piazzolla, e poi giunto nel centro cittadino di Nola, il veicolo è stato definitivamente bloccato grazie a una manovra coordinata degli investigatori. Il 35enne è stato accompagnato presso la caserma della Guardia di Finanza di Nola. Per l’uomo è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. A suo carico anche numerose sanzioni per violazioni al Codice della Strada, tra cui passaggio con semaforo rosso, guida contromano, mancato rispetto delle precedenze e dello stop, mancato uso della cintura di sicurezza, velocità elevata e manovre pericolose.







