SOMMA VESUVIANA (rgl) – Musica alta, luci accese e centinaia di giovani in pista. Ma dietro la notte della movida, a Napoli e in provincia, continuano i controlli per evitare che il divertimento si trasformi in tragedia. È questo l’obiettivo delle verifiche straordinarie messe in campo dai carabinieri del comando provinciale di Napoli, in sinergia con i vigili del fuoco, per garantire la sicurezza nei locali notturni. Dopo l’operazione condotta nelle scorse ore a Sant’Antimo, nella notte appena trascorsa i controlli si sono spostati a Somma Vesuviana. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, insieme ai vigili del fuoco, hanno ispezionato una discoteca situata in via Pomigliano. All’interno del locale sono stati trovati circa 650 ragazzi, più del doppio rispetto alla capienza massima consentita, fissata in 300 persone. I presenti sono stati fatti allontanare senza che si registrassero problemi di ordine pubblico. Durante le verifiche sono emerse gravi irregolarità sul piano della sicurezza: mancavano i dispositivi antincendio obbligatori e il numero degli estintori presenti è risultato insufficiente rispetto a quanto previsto dalla normativa. Per queste violazioni, il presidente dell’associazione che gestisce il locale è stato denunciato. I controlli sono proseguiti anche all’esterno della discoteca e nelle aree limitrofe. I carabinieri hanno identificato 27 persone e controllato 22 veicoli, procedendo al sequestro di cinque autovetture.






