NAPOLI (rgl) – “Grazie a tutti, continuate a starmi vicino. Non dobbiamo dimenticare Domenico”. Con queste parole, pronunciate con voce spezzata davanti all’ospedale Monaldi di Napoli, Patrizia, la mamma del piccolo Domenico, ha affidato alla stampa il suo dolore e la sua richiesta più grande: che la storia del suo bambino non venga mai archiviata nell’indifferenza. Il piccolo, due anni e quattro mesi, è morto dopo un trapianto di cuore eseguito al Monaldi. L’organo, espiantato a Bolzano, sarebbe arrivato irrimediabilmente danneggiato, ma l’intervento sarebbe stato comunque portato avanti dall’équipe napoletana. Una vicenda che ha scosso l’Italia e che ora è al centro di un’indagine complessa. “Cosa voglio ora? Che mio figlio non sia dimenticato. E poi voglio aiutare altri bambini, lo devo a Domenico”, ha aggiunto Patrizia, che in questi giorni ha ricevuto numerosi messaggi di vicinanza. “Anche stamattina ho parlato con il presidente Fico. È una persona buona e umana, mi è stato vicino in tutti i sensi”. La madre ha riferito di aver sentito spesso anche la premier Meloni, “oggi ancora no”. Intanto, si lavora per definire i tempi dei funerali, che potrebbero svolgersi tra giovedì e venerdì, come riferito dall’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. La salma sarà trasferita all’obitorio, ma prima occorrerà individuare il collegio di esperti incaricato degli accertamenti tecnici irripetibili, una procedura che precede l’autopsia e che dovrà stabilire con precisione le cause del decesso. Il legale ha parlato di una possibile doppia origine del danno all’organo: il ghiaccio secco utilizzato nel trasporto, ma forse anche lesioni già presenti nella fase di espianto a Bolzano. “È un’ipotesi che mi è stata paventata in Procura”, ha spiegato Petruzzi. “Il ghiaccio secco potrebbe essere una concausa. Ora siamo allo snodo: gli accertamenti tecnici irripetibili chiariranno tutto”. Secondo il legale, gli indagati potrebbero essere più di sei, anche per una possibile “sovrapposizione di équipe” durante le procedure di prelievo degli organi. “C’era un’altra équipe presente per altri prelievi. Bisognerà capire chi ha operato prima e chi dopo”. A complicare ulteriormente il quadro, nelle ultime ore sono emersi tentativi di truffa online, soprattutto su TikTok, dove ignoti avrebbero diffuso foto del piccolo Domenico allegando un Iban per chiedere denaro per il funerale. “Sono truffe vergognose”, denuncia Petruzzi. “Presenteremo una querela alla Polizia Postale”. La famiglia, invece, sta lavorando a un progetto autentico e trasparente: “Lunedì mattina saremo dal notaio per costituire un comitato che avvierà una raccolta fondi per una fondazione in memoria di Domenico”, ha annunciato il legale.
COMUNE NOLA PROCLAMA LUTTO CITTADINO – “Il Comune di Nola esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa del piccolo Domenico, nostro giovane concittadino, la cui prematura morte ha colpito e scosso l’intera comunità nolana e non solo. L’Amministrazione comunale, interpretando il sentimento unanime della città, si stringe con sincera partecipazione attorno alla famiglia, alla quale è stata discretamente accanto in questi giorni di immenso dolore. Non ultimo questa mattina, quando il Sindaco Andrea Ruggiero, recatosi presso l’Ospedale Monaldi, ha personalmente espresso le proprie condoglianze e quelle dell’intera comunità nolana ai familiari del piccolo Domenico, comprese quelle di Sua Eccellenza il Prefetto Michele di Bari che per il tramite della fascia tricolore ha telefonicamente espresso la sua vicinanza alla famiglia. In segno di rispetto e di condivisione del loro dolore, sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno delle esequie, fissate per la prossima settimana. La funzione si terrà presso la Cattedrale di Maria Assunta in Cielo, dove la comunità potrà raccogliersi in preghiera e testimoniare la propria vicinanza alla famiglia. Inoltre, su invito del legale della famiglia, l’avvocato Petruzzi, l’Amministrazione coglie l’occasione per stigmatizzare con fermezza i tentativi di truffa che stanno circolando nelle ultime ore, legati a presunte raccolte fondi a sostegno della famiglia. Come confermato dall’avvocato, allo stato attuale tali iniziative risultano essere esclusivamente tentativi fraudolenti. Si invita pertanto la cittadinanza alla massima prudenza. Nei prossimi giorni, sarà invece intenzione della famiglia promuovere la costituzione di una Fondazione dedicata ai bambini bisognosi di trapianto, nel nome e nel ricordo di Domenico. In questo momento di indicibile dolore, l’Amministrazione comunale e l’intera macchina comunale rinnovano la propria vicinanza ai genitori, ai familiari e a tutti coloro che hanno voluto bene al piccolo Domenico, affidando il suo ricordo alla memoria collettiva della nostra comunità”. E’ il post ufficiale dell’amministrazione comunale di Nola.






