Dietro ogni edificio ben progettato non c’è solo un’idea architettonica, ma una struttura aziendale solida, organizzata e capace di integrare competenze diverse. È su questa visione che il gruppo Iesu ha costruito negli anni il proprio percorso di crescita, puntando non solo sull’espansione economica ma soprattutto sull’evoluzione del modello organizzativo. Lo sviluppo del gruppo, infatti, non si misura esclusivamente attraverso indicatori tradizionali come fatturato, dimensione societaria o accesso a nuove forme di finanziamento. Il vero salto di qualità si è realizzato nella capacità di anticipare il mercato attraverso una struttura interna sempre più specializzata e integrata. Un processo avviato da tempo e non dettato dalle grandi commesse, ma da una precisa scelta strategica: essere pronti ad accoglierle. L’azienda ha adottato un modello organizzativo funzionale, caratterizzato da una chiara suddivisione delle attività per aree specialistiche, mantenendo però la direzione strategica in capo alla proprietà. Al centro resta una mission precisa: la massima soddisfazione del cliente, secondo un approccio autenticamente customer oriented. “La crescita del gruppo è stata accompagnata da una profonda evoluzione della struttura societaria – spiega Giuseppe Iesu, fondatore della Iesu Immobiliare spa – che ho voluto rendere più articolata e partecipata con la creazione, nel 2021, della Iesu Corporate Srl. Dal 2024 la holding ha assunto un ruolo centrale di indirizzo e coordinamento, offrendo servizi di consulenza direzionale e supporto strategico alle altre società del gruppo. Un passaggio pensato per favorire decisioni più collegiali, una maggiore condivisione delle responsabilità e un modello di governance in grado di sostenere lo sviluppo mantenendo al centro innovazione, solidità e creazione di valore nel lungo periodo”.
STRATEGIA E PROGETTAZIONE – All’interno di questo assetto organizzativo, un ruolo centrale è ricoperto dall’Ufficio Progettazione, ambito nel quale il gruppo ha investito in modo significativo. Il team, composto da giovani architetti e interior designer, affianca il cliente in tutte le fasi del progetto: dalla concezione iniziale alla definizione degli spazi, fino alla scelta dei materiali e degli arredi. Il lavoro si integra, quando necessario, con quello dei professionisti indicati dal committente. Il reparto è inoltre rafforzato da collaborazioni con studi di architettura di respiro internazionale, che contribuiscono a portare nuove visioni progettuali e un linguaggio stilistico riconoscibile. “Nel segmento premium la personalizzazione è diventata un nuovo standard del lusso – sottolinea Giuseppe Iesu –. Non si tratta solo di estetica, ma di qualità dell’abitare: distribuzione degli spazi, luce naturale, materiali e soluzioni su misura contribuiscono a creare ambienti coerenti con la personalità e i bisogni reali degli acquirenti. Un immobile progettato con competenza non perde valore, ma lo consolida nel tempo”.
FINANZA, CONTROLLO E SOLIDITA’ – Accanto alla progettazione, un ruolo fondamentale è svolto dall’area Amministrazione, Finanza e Controllo, guidata dal Cfo Francesco Pacchiano. La funzione presidia i rapporti con gli istituti di credito e ha introdotto sistemi avanzati di controllo di gestione, come la Wbs utilizzata per il progetto Bellevue Residence. Parallelamente, l’azienda ha scelto di internalizzare le attività contabili, con l’obiettivo di garantire maggiore precisione, tempestività operativa ed efficacia nei rapporti con il sistema bancario, mantenendo comunque i professionisti esterni nel ruolo di consulenti strategici. Completa l’assetto organizzativo l’Ufficio Tecnico, composto da geometri, ingegneri e architetti, responsabili dei computi metrici e della gestione degli aspetti tecnici dei progetti.
L’ORGANIZZAZIONE – Elemento distintivo del modello Iesu è l’organizzazione a matrice: nei progetti più complessi, come Bellevue Residence, tutte le risorse – progettuali, tecniche, amministrative e finanziarie – vengono dedicate completamente alla singola iniziativa. Un sistema che consente di unire specializzazione, controllo e visione strategica. Si tratta di un approccio tipico delle grandi aziende e delle multinazionali, normalmente impegnate nella gestione di progetti articolati. Adottarlo in una realtà Pmi rappresenta una scelta manageriale avanzata, pensata per sostenere la crescita, garantire qualità e anticipare le esigenze di mercato trasformando idee ambiziose in risultati concreti. (advertorial)






