OTTAVIANO (rgl) – Investire sulla scuola significa investire sul futuro dei territori. Parte da questo principio il nuovo intervento destinato all’Isis “De’ Medici” di Ottaviano, dove prende ufficialmente il via la fase di progettazione per l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico dell’istituto, grazie a un finanziamento da 9 milioni di euro. La Città Metropolitana di Napoli, che curerà l’intero percorso di programmazione e realizzazione dei lavori, ha ricevuto formalmente l’incarico dalla Regione Campania nell’ambito del Programma “Scuola Viva”. Un passaggio che segna l’avvio concreto del procedimento amministrativo e tecnico destinato a trasformare e rafforzare una delle realtà formative più importanti dell’area vesuviana. Ad annunciare l’avvio dell’iter è stato il vicesindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Cirillo, che ha visitato l’istituto insieme ai tecnici dell’Ente, accolto dal dirigente scolastico Vincenzo Falco. Durante l’incontro, oltre al confronto con docenti e personale, spazio anche agli studenti, protagonisti della vita scolastica e delle attività laboratoriali presentate durante la visita. “Si tratta di un istituto di grande importanza non solo per Ottaviano ma per tutto il territorio vesuviano – ha dichiarato Cirillo – una realtà storica che forma giovani in professioni strategiche per l’economia locale, dall’alberghiero legato alla filiera del food e del turismo connesso al brand Vesuvio fino al settore moda e tessile del comprensorio”.
Il progetto prevede interventi strutturali sulla sede storica di via Zabatta, considerata un punto di eccellenza nel panorama scolastico nazionale, con ambienti che riproducono fedelmente quelli di una struttura alberghiera: hall con arredi professionali, reception, conciergerie, bar, sala conferenze e spazi didattici altamente specializzati. Parallelamente sarà realizzato l’adeguamento energetico attraverso l’utilizzo di tecnologie e materiali innovativi, oltre alla riqualificazione delle cucine storiche con impianti moderni e funzionali, nel rispetto dell’identità architettonica dell’edificio. Sull’importanza del progetto si è soffermato anche l’assessore regionale all’Istruzione Andrea Morniroli, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni: “Grazie a una sinergia efficace tra Regione, Città Metropolitana e dirigenza scolastica partiamo oggi con un percorso che consoliderà ulteriormente il De’ Medici come punto di riferimento per la formazione dei giovani talenti”.
Fondato nel 1970 come sede coordinata dell’Ipsar “Cavalcanti” di Napoli, l’Isis “De’ Medici” rappresenta la prima scuola alberghiera dell’area vesuviana. Oggi offre percorsi formativi in enogastronomia, accoglienza turistica, servizi di sala e vendita, industria e artigianato per il Made in Italy, oltre a corsi serali per adulti. Nel corso degli anni ha formato generazioni di professionisti, molti dei quali impegnati con successo nel settore alberghiero e nella moda, sia in Italia che all’estero. L’istituto conta attualmente circa 1.600 studenti distribuiti in 75 classi, a cui si aggiungono circa 250 iscritti ai corsi serali. Tre le sedi operative: il plesso centrale di via Zabatta, la succursale di via Funari dedicata all’indirizzo alberghiero IPSEOA e il plesso di via Peano, sede dell’Ipsia, che si avvicina al centenario dalla sua istituzione, risalente al 1926. Lo scorso marzo, inoltre, la Città Metropolitana aveva già inaugurato un nuovo plesso adiacente alla struttura di via Funari: un edificio su tre piani da 1.000 metri quadrati ciascuno, con aule, laboratori, cucine all’avanguardia, auditorium da 600 posti e palestra. Un investimento che conferma la volontà di trasformare le scuole non solo in luoghi di formazione, ma in veri poli culturali aperti al territorio.









