BACOLI (rgl) – All’alba, tra la quiete delle acque del lago Fusaro e la vegetazione che circonda uno dei siti naturalistici più delicati dei Campi Flegrei, i militari del nucleo carabinieri Cites di Napoli hanno documentato l’ennesimo episodio di pesca di frodo all’interno di un’area protetta. L’intervento è scattato nell’agro del comune di Bacoli, a seguito di segnalazioni sulla presenza di persone dedite alla raccolta illegale di bivalvi. I militari, giunti sul posto e appostati in osservazione, hanno individuato un uomo impegnato in attività subacquea finalizzata proprio alla pesca di vongole. Terminata l’attività, il soggetto – equipaggiato con muta, pinne, calzari e bombola – è riemerso trasportando un retino contenente i molluschi appena raccolti. A quel punto i militari sono intervenuti, procedendo al fermo e all’identificazione. Dai controlli effettuati nelle banche dati in uso alle forze di polizia è emerso che l’uomo, un 51enne residente in provincia di Napoli, era già stato denunciato in passato per analoghe violazioni. Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto al deferimento dell’uomo all’Autorità Giudiziaria e al sequestro del materiale utilizzato. Nel corso delle verifiche, inoltre, i militari hanno rinvenuto, nascosto nella vegetazione lungo le sponde del lago, anche un rastrello presumibilmente impiegato per la raccolta dei bivalvi, anch’esso sottoposto a sequestro. Le attività investigative degli ultimi anni hanno evidenziato come i molluschi prelevati illegalmente dal lago Fusaro vengano spesso immessi nel circuito commerciale senza alcun controllo sanitario o passaggio di stabulazione, con potenziali rischi per la salute pubblica oltre che per l’equilibrio dell’ecosistema
Molluschi pescati illegalmente nel lago Fusaro e destinati al mercato: scatta la denuncia






