TORRE ANNUNZIATA (rgl) – Controlli rafforzati, presidio costante e strumenti piĂą incisivi per la sicurezza urbana. A Torre Annunziata scattano nuovamente le “zone rosse”, misura straordinaria pensata per contrastare fenomeni di criminalitĂ diffusa e situazioni di degrado che incidono sulla vivibilitĂ di alcune aree cittadine. Il provvedimento è stato disposto dal Prefetto di Napoli Michele Di Bari al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicata all’emergenza sicurezza nel territorio di Torre Annunziata. La richiesta di rinnovo era stata avanzata dal sindaco Corrado Cuccurullo. La misura è entrata immediatamente in vigore e resterĂ attiva fino al prossimo 13 maggio. Le aree interessate comprendono via Prota, via Caravelli, via Gino Alfani, corso Umberto I (nel tratto tra via Alfani e via Poerio), piazza Nicotera, piazza Risorgimento, viale Manfredi, piazza Imbriani e via Marconi. Si tratta di zone considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il precedente provvedimento, attivo tra il 7 marzo e il 30 settembre 2025, aveva giĂ prodotto risultati concreti, con una diminuzione significativa dell’indice di delittuositĂ e dei reati nelle aree sottoposte a controlli rafforzati. “L’obiettivo delle zone rosse è mettere in sicurezza il perimetro urbano che presenta maggiori criticitĂ sotto il profilo dell’ordine pubblico e del rischio di comportamenti molesti”, ha spiegato il sindaco, sottolineando come la misura si inserisca nel percorso giĂ avviato da Prefettura e forze dell’ordine per il contrasto alla criminalitĂ . Nel dettaglio, la “zona rossa” prevede un controllo piĂą stringente del territorio e consente alle forze dell’ordine di intervenire con maggiore rapiditĂ , disponendo anche l’allontanamento immediato di persone ritenute potenzialmente pericolose o capaci di generare tensioni sociali. Il divieto di stazionamento riguarda soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti e che risultano giĂ segnalati all’AutoritĂ Giudiziaria per reati contro la persona, in materia di stupefacenti o per detenzione e porto abusivo di armi.






