NOLA (rgl) – Cumuli di rifiuti abbandonati ai bordi della strada, degrado e segnalazioni dei cittadini. Un problema che da anni affliggeva l’area di Boscofangone e che ora ha visto finalmente un primo intervento concreto di bonifica. Sono stati infatti rimossi i rifiuti accumulati lungo l’area di Boscofangone, nel tratto che costeggia l’alveo Gaudo e la bretella della strada provinciale 87, restituendo decoro a una zona diventata negli ultimi mesi uno dei punti più critici per l’abbandono indiscriminato di scarti. L’operazione di pulizia è stata eseguita dalla Sma Campania per conto della Regione Campania, ma è partita solo dopo la diffida formale inviata dal Comune di Nola, che ha sollecitato gli enti competenti a intervenire con urgenza per la rimozione dei rifiuti e la messa in sicurezza dell’area. L’iniziativa è stata portata avanti in collaborazione con la dirigente dell’area tecnica comunale Annunziata Lanzillotta. Un tratto, definito anche “la strada della vergogna”, era diventato una vera e propria discarica abusiva, con rifiuti di ogni genere abbandonati ai lati della carreggiata, una situazione che aveva provocato gravi problemi di degrado ambientale e disagi per i residenti. Una situazione denunciata, a più riprese, con video e foto da consiglieri regionali, amministratori, attivisti, media e soprattutto utenti. Per evitare che l’area venga nuovamente presa di mira dagli sversamenti illegali, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico. Una misura preventiva adottata per impedire nuovi abbandoni di rifiuti e consentire il completamento delle attività di ripristino. La chiusura non sarà però definitiva. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Ruggiero sta lavorando insieme alla Città Metropolitana di Napoli e alla Regione Campania per ripristinare completamente la strada e riaprire la circolazione, considerando l’importanza della bretella per i collegamenti locali. “Era una situazione che non potevamo più tollerare. Siamo riusciti a ottenere la rimozione dei rifiuti e la pulizia dell’area. Parliamo di uno scempio ambientale che offende il territorio e crea disagi ai cittadini” spiega l’assessore all’Ambiente Vincenzo Scolavino. L’intervento rappresenta solo il primo passo. Come sottolinea lo stesso assessore, sarà necessario intervenire anche sulle cause che provocano l’allagamento della strada, per restituire piena funzionalità alla bretella e sottrarre definitivamente l’area al degrado. Gli utenti attendono.
Boscofangone, rimossi i rifiuti lungo la “strada della vergogna”: tratto “murato” per evitare sversamenti






