CASERTA (rgl) – Una rissa esplosa nel cuore della notte, bottiglie lanciate, ciocche di capelli sull’asfalto e quattro ragazze – tre delle quali minorenni – denunciate. È quanto accaduto a Caserta, tra via del Redentore e piazza Ruggiero, dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti poco dopo le 3 per sedare una violenta colluttazione tra giovani. Le chiamate arrivate al 112 parlavano di una rissa in corso e del lancio di oggetti, tra cui bottiglie di vetro. Quando i militari sono arrivati in piazza Ruggiero, hanno trovato ancora diversi gruppi di giovani agitati e frammenti di vetro sparsi a terra. Dalle prime testimonianze è emerso che tutto era iniziato poco prima, nei pressi di un esercizio commerciale di via del Redentore, dove un diverbio tra due ragazze – per motivi ritenuti futili – era degenerato rapidamente. Le altre due giovani si sarebbero poi unite alla colluttazione, trasformando la lite in una vera e propria rissa. Sul posto i Carabinieri hanno rinvenuto: ciocche di capelli strappati, frammenti di bottiglie di vetro e uno smartphone appartenente a una delle partecipanti. La 19enne coinvolta è rimasta ferita ed è stata trasportata dal 118 all’ospedale civile di Caserta, dove è stata trattenuta in osservazione. Un’altra ragazza ha lamentato dolori alla testa, ma ha rifiutato il trasporto in pronto soccorso. Le quattro giovani – una maggiorenne e tre minorenni residenti tra Caserta e comuni vicini – sono state accompagnate negli uffici della compagnia carabinieri di via Laviano per le formalità di rito. Per le minorenni sono stati informati i genitori, che le hanno poi riprese in custodia. Le ragazze sono state denunciate in stato di libertà per il reato di rissa. La loro posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per la maggiorenne e della Procura per i Minorenni di Napoli per le tre adolescenti.






