sabato, Maggio 9, 2026
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Giugliano, due targhe diverse e 510 litri di gasolio rubati con telecomando “magico”: arrestato

GIUGLIANO (rgl) – Un distributore di carburante trasformato in un bancomat di gasolio. È la scena che si sono trovati davanti i carabinieri durante un controllo notturno, concluso con un arresto e il recupero di oltre 500 litri di carburante pronti a sparire nel mercato nero. È accaduto a Giugliano in Campania, dove i militari della sezione Radiomobile della compagnia locale hanno arrestato un 39enne con l’accusa di furto aggravato e ricettazione. Denunciata per gli stessi reati anche una 25enne che era con lui. La pattuglia stava transitando nei pressi del distributore Star Oil all’interno del parco commerciale “Grande Sud” quando ha notato una Fiat Multipla sospetta parcheggiata vicino alle pompe. All’interno dell’auto, lato passeggero, c’era una donna mentre poco distante un uomo stava riempiendo alcune taniche di gasolio con il bagagliaio aperto e i sedili posteriori abbassati per fare spazio ai contenitori. I carabinieri si sono avvicinati e hanno bloccato il 39enne proprio mentre aveva appena terminato di riempire le taniche. Durante la perquisizione, nelle sue tasche è stato trovato un dispositivo elettronico particolare: un telecomando utilizzato normalmente dai gestori degli impianti di carburante per controllare e configurare le pompe da remoto, leggere i dati del distributore, modificare le impostazioni o cambiare i prezzi.

Tra le funzioni del dispositivo anche quella di bloccare o sbloccare l’erogazione del carburante, permettendo così di attivare la pompa senza passare dal normale pagamento. Nelle taniche sistemate nell’auto sono stati trovati 510 litri di gasolio, poi restituiti al legittimo proprietario dell’impianto. Ulteriori accertamenti sul veicolo hanno fatto emergere un altro dettaglio sospetto: la vettura circolava con due targhe diverse, una anteriore risultata rubata e quella posteriore denunciata come smarrita. Per il 39enne sono scattate le manette, mentre la donna è stata denunciata. I carabinieri stanno ora approfondendo le indagini per capire come l’uomo sia entrato in possesso del telecomando e se dietro il furto di carburante ci sia un’organizzazione più ampia.

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