AVELLINO (rgl) – Un ambulatorio attrezzato come uno studio dentistico a tutti gli effetti, ma privo del requisito fondamentale: l’abilitazione a esercitare. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Avellino, che ha sequestrato uno studio medico abusivo e denunciato due persone. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli finalizzati a contrastare evasione fiscale e abusivismo professionale. I militari del Gruppo di Avellino hanno individuato una struttura dove un cittadino italiano e uno ucraino esercitavano attività odontoiatrica senza essere iscritti all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. All’interno dello studio, i finanzieri hanno trovato tutto il necessario per svolgere interventi dentistici: due riuniti odontoiatrici, strumenti specialistici, farmaci e persino un apparecchio radiografico portatile. Un ambiente apparentemente regolare, ma completamente fuori dalla legalità. Oltre alle attrezzature, è stata sequestrata anche documentazione contabile ed extracontabile, ora al vaglio degli inquirenti per ricostruire il volume d’affari dell’attività e recuperare le somme sottratte al fisco. Per i due responsabili è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per esercizio abusivo della professione.









