SANT’ANDREA DI CONZA (rgl) – Un’auto sospetta, un inseguimento nella notte e un carico di rame che lascia pochi dubbi sulla possibile destinazione. In alta Irpinia prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto ai furti predisposta dal comando provinciale dei carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto Rossana Riflesso. Un dispositivo rafforzato che ieri sera ha portato al sequestro di un veicolo carico di materiale verosimilmente rubato e all’avvio di indagini per identificare tre persone in fuga. La chiamata è arrivata al 112 nel tardo pomeriggio: un’auto sospetta si aggirava nel territorio di Sant’Andrea di Conza. Una pattuglia della stazione locale, già impegnata nei servizi di controllo, ha intercettato lungo la SS7 una station wagon con tre individui a bordo. Quando i militari hanno intimato l’alt, il conducente ha forzato il posto di controllo, dando vita a un inseguimento ad alta velocità che ha messo in pericolo gli altri automobilisti, costretti a rallentare per la presenza dei lampeggianti e della sirena della “gazzella”. La corsa è terminata nel territorio di Pescopagano, dove i tre occupanti hanno abbandonato il veicolo e si sono dileguati nelle campagne circostanti, favoriti dall’oscurità e dalla vegetazione fitta. All’interno dell’auto, risultata con targa appartenente a un altro veicolo, i Carabinieri hanno trovato: un ingente quantitativo di cavi in rame, cesoie e altri arnesi da scasso e materiale compatibile con attività di furto e ricettazione. Il mezzo e tutto ciò che era a bordo sono stati sequestrati. Sono ora in corso rilievi tecnici e approfondimenti investigativi per risalire all’identità dei tre uomini e alla provenienza del rame, che, se immesso sul mercato clandestino, avrebbe potuto garantire un consistente profitto. Gli inquirenti stanno analizzando alcuni elementi ritenuti utili, raccolti durante l’intervento e già al vaglio degli investigatori.






