NAPOLI (rgl) – Un deposito carico di bombole e un’autobotte pronta al trasporto, ma senza le necessarie autorizzazioni. È questo lo scenario che si sono trovati davanti i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli durante un controllo mirato nella provincia di Napoli, nell’ambito di un’operazione più ampia contro gli illeciti nel settore del gas di petrolio liquefatto. Nei primi mesi dell’anno, l’ufficio Adm Campania 1 ha infatti intensificato le verifiche sul commercio di gpl, sia allo stato sfuso che in bombole, con l’obiettivo di contrastare fenomeni fraudolenti e garantire maggiore sicurezza ai consumatori. Nel corso di un’ispezione presso un deposito adibito alla vendita di bombole, già finito in passato sotto la lente degli inquirenti, i funzionari hanno scoperto una situazione irregolare: all’interno dell’area di stoccaggio erano presenti complessivamente 13.195 chilogrammi di gpl tra bombole piene e vuote, oltre a un’autobotte con una capacità di 33.000 litri. Tutto, però, sarebbe stato gestito in assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative e della licenza fiscale, elementi fondamentali per operare in un settore delicato come quello dei carburanti e dei gas combustibili. Al titolare dell’attività sono state contestate numerose violazioni, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Gpl senza autorizzazioni: scoperto deposito irregolare nel Napoletano






