NAPOLI (rgl) – “Basta, il tempo dell’attesa è finito”. È con queste parole che si apre la nota diffusa dai rappresentanti dei pendolari vesuviani, che tornano a puntare il dito contro la gestione di Ente Autonomo Volturno e chiedono un confronto diretto con la Regione Campania. Nella nota si legge che “ancora una volta Umberto De Gregorio il presidente, direttore generale e amministratore unico di Eav, attraverso le pagine di un quotidiano, attacca il sistema giudiziario amministrativo per nascondere le falle della sua gestione decennale”. I firmatari fanno riferimento alla recente vicenda dell’acquisto dei locomotori, bloccato – secondo quanto riportano – “da ricorsi incrociati e sentenze tra Tar e Consiglio di Stato”, situazione che “ricalca quella dell’acquisto dei treni per le linee vesuviane”, con ritardi accumulati e attese ancora in corso per vedere i primi nuovi convogli in servizio. “I pendolari non vogliono erigersi a paladini della giustizia amministrativa – si legge ancora – però sottolineano che non si invoca il cambio delle regole a partita in corsa: esistono norme e leggi e vanno rispettate, sempre”. Un passaggio che ribadisce come, a loro dire, il rispetto delle regole debba andare di pari passo con il rispetto dei viaggiatori delle linee vesuviane gestite da Eav. Nel testo si parla di “dieci anni di gestione caratterizzata da annunci e promesse mai mantenute” e di “un’offerta di servizio ridotta al minimo per quantità e qualità”. Da qui la richiesta formale di un’“operazione verità” e di risposte chiare sulle criticità che da tempo interessano il trasporto pubblico locale nell’area vesuviana. I pendolari si rivolgono direttamente alla Regione Campania, in qualità di proprietaria di Eav e responsabile del Tpl, chiedendo che vengano fornite risposte alle “tante domande rimaste inevase”. Nel comunicato viene inoltre rinnovata la richiesta di un incontro al presidente della Giunta regionale, Roberto Fico, e all’assessore ai Trasporti, Mario Casillo: “Il tempo dell’attesa è finito”, concludono. La nota è firmata, in maniera congiunta, da Enzo Ciniglio, portavoce del gruppo Facebook “No al taglio dei treni della Circumvesuviana”, da Salvatore Ferraro, portavoce del gruppo Facebook “Circumvesuviana-Eav”, da Marcello Fabbrocini, presidente del comitato civico “A. Cifariello” di Ottaviano, e da Salvatore Alaia, presidente del comitato civico “E (A)Vitiamolo” di Sperone.






