martedì, Maggio 12, 2026
spot_img
spot_img
spot_img

I PIÙ LETTI DELLA SETTIMANA

ARTICOLI CORRELATI

Memoria, responsabilità e talento: il liceo “Medi” di Cicciano trionfa al concorso sulla Shoah

CICCIANO (Nello Lauro) – C’è un filo che unisce le nuove generazioni alla storia più buia del Novecento: è fatto di studio, consapevolezza, responsabilità. Un filo che il liceo “Enrico Medi” di Cicciano continua a tessere con costanza, impegno e risultati. Per il terzo anno negli ultimi quattro, l’istituto si è distinto tra i vincitori del concorso regionale “26 marzo – Per uno sviluppo umano integrale”, promosso dall’associazione “Populorum Progressio” e dedicato alla memoria della Shoah. Un risultato tutt’altro che scontato, considerando la partecipazione di scuole provenienti da tutta la Campania: da Capua a Torre del Greco, da Benevento all’area nolana e napoletana. Il primo premio nella sezione saggio è stato assegnato a Claudio Nori, 16 anni, di Cimitile, studente della 3Bs. Il suo lavoro – un saggio filosofico di sorprendente maturità – ricostruisce le tappe che hanno condotto ai campi di sterminio e si interroga sul destino dell’Europa post-olocausto. Un testo lucido, rigoroso, capace di parlare al presente. La menzione al merito (equivalente a un secondo posto) nella sezione B (racconto) è andata invece a Celeste Vitale, 16enne di Comiziano, anche lei della 3Bs , autrice di un racconto ambientato nel campo di Terezín. Un testo intenso, originale, che mette in scena il contrasto tra propaganda e verità, affidando all’arte e alla memoria il ruolo di resistenza alla disumanizzazione. Dietro il successo c’è un lavoro didattico strutturato in classe. Gli studenti, guidati dal professor Antonio Panico e con il coinvolgimento della classe 4C, indirizzo scienze applicate, hanno partecipato a lezioni di approfondimento sulla Shoah e sui processi di disumanizzazione.  I lavori finali sono nati da un vero laboratorio collettivo di cittadinanza attiva: gli elaborati individuali sono stati discussi, condivisi e “validati” dall’intero gruppo classe, in un processo di crescita comune. I vincitori parteciperanno a un viaggio di quattro giorni in Polonia, completamente gratuito, previsto per gennaio 2027: Cracovia, miniere di sale, la fabbrica di Schindler e i luoghi simbolo della memoria della Shoah. Un’esperienza che prosegue idealmente il percorso formativo già vissuto da altri studenti del Medi negli anni precedenti. La premiazione si è svolta presso la sala congressi dell’Hotel Ferrari di San Vitaliano, preceduta da un incontro-dibattito guidato da Pasquale Piccolo, presidente della Populorum Progressio e ricercatore del Tigem di Napoli, noto anche per le sue partecipazioni a Telethon. Ospite d’onore Roberto Della Seta, già senatore, giornalista, storico ed ex presidente nazionale di Legambiente. La sua testimonianza personale sulle persecuzioni nazifasciste subite dalla sua famiglia ha offerto ai presenti un momento di profonda riflessione. La commissione giudicatrice era composta da: Jadwiga Pinderska-Lech, storica e direttrice editoriale del Museo statale di Auschwitz, Roberto Matatia, scrittore, Marco Casciello, fotografo e docente universitario e Pasquale D’Onofrio, presbitero e parroco di Marigliano. Con questo nuovo riconoscimento, il liceo “Medi”, diretto da Anna Iossa, conferma il proprio ruolo nella formazione culturale e civile degli studenti, intrecciando storia, filosofia, cittadinanza e memoria. In un tempo in cui il rischio dell’oblio è sempre presente, esperienze come questa trasformano la memoria della Shoah in uno strumento vivo per leggere il presente e costruire il futuro.

spot_img

I PIÙ POPOLARI

This site is protected by wp-copyrightpro.com