NAPOLI (rgl) – Momenti di paura e sconcerto in un centro commerciale di Napoli, dove un uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale ai danni di un bambino di appena tre anni. L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nel quartiere di Secondigliano. Una donna ha contattato il numero di emergenza 112 segnalando una presunta aggressione ai danni di un minore avvenuta in una libreria del centro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Napoli Stella che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Secondo quanto emerso, poco prima una coppia si trovava nella libreria insieme al figlio di tre anni. Approfittando di un momento di distrazione dei genitori, il piccolo si sarebbe allontanato tra gli scaffali del negozio avvicinandosi a un uomo seduto su uno sgabello nella parte finale del locale. Il bambino avrebbe detto di essere lì per guardare i libri quando, secondo la ricostruzione, l’uomo lo avrebbe avvicinato e gli avrebbe rivolto alcune parole, credendo inizialmente che fosse una bambina. Subito dopo avrebbe allungato la mano compiendo un gesto nei confronti del minore. La scena sarebbe stata notata dalla madre che ha iniziato a urlare richiamando l’attenzione del marito e delle persone presenti nel negozio. L’uomo si sarebbe quindi alzato affrontando il padre del bambino prima di allontanarsi rapidamente. Il piccolo, visibilmente scosso dall’accaduto, è stato portato via dai genitori. Nel frattempo i carabinieri, con il supporto del personale di vigilanza del centro commerciale, hanno avviato le ricerche dell’uomo. Poco dopo il presunto aggressore è stato individuato mentre camminava nella galleria della struttura. Alla vista dei militari l’uomo, un 47enne del posto giĂ noto alle forze dell’ordine, avrebbe opposto resistenza dando origine a una colluttazione prima di essere bloccato. L’uomo è stato arrestato con le accuse di violenza sessuale, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Al momento del fermo era in compagnia di due bambine di 2 e 7 anni, risultate essere la nipote e la figlia di una sua conoscente. Le due minori sono state affidate alle rispettive madri che si trovavano all’interno del centro commerciale. Dai primi accertamenti non sarebbero emersi altri episodi analoghi riconducibili all’uomo, ma la vicenda è stata segnalata ai servizi sociali per gli approfondimenti del caso. Il 47enne è stato trasferito in carcere. Non risulta dipendente dell’azienda di igiene urbana Asia nonostante indossasse una tuta riconducibile alla societĂ .







