NOLA (rgl) – Un salto di qualità nella diagnostica per immagini che guarda al futuro della sanità pubblica. All’ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola entra in funzione un nuovo ambulatorio di diagnostica avanzata dotato di TC (tac) photon counting e risonanza magnetica di ultima generazione, rafforzando in modo significativo l’offerta sanitaria per l’area vesuviana e per tutto il territorio di competenza dell’Asl Napoli 3 Sud. Il servizio, attivato presso il reparto diretto dalla dottoressa Maria Luisa Mangoni di Santo Stefano, introduce una tecnologia tra le più innovative attualmente disponibili: la TC photon counting. Si tratta di una metodica che consente di ottenere immagini ad altissima definizione, garantendo al tempo stesso una significativa riduzione della dose di radiazioni per il paziente e una maggiore capacità di differenziazione dei tessuti. Particolarmente rilevante l’applicazione in ambito cardiovascolare e vascolare. La nuova tecnologia permette uno studio dettagliato delle arterie coronarie, delle camere cardiache e delle principali strutture vascolari, offrendo una valutazione non invasiva ma altamente sensibile di eventuali ostruzioni o patologie. Il servizio, finora utilizzato prevalentemente per i pazienti ospedalizzati, sarà accessibile anche agli utenti esterni tramite prenotazione al Centro unico di prenotazione (Cup), ampliando così la platea dei beneficiari. Nel prossimo futuro, l’ambito di applicazione sarà ulteriormente esteso al settore oncologico. La maggiore accuratezza diagnostica consentirà una definizione più precisa delle lesioni primitive e secondarie, un monitoraggio più efficace nel follow-up post chemioterapia e radioterapia e un’analisi più approfondita della perfusione encefalica. A completare il potenziamento tecnologico, è stata installata anche una risonanza magnetica da 1,5 Tesla di ultima generazione, anch’essa disponibile tramite Cup regionale. L’apparecchiatura permetterà percorsi dedicati alle diverse branche specialistiche – body, neurologica, muscoloscheletrica e senologica – con indagini personalizzate in base al quadro clinico del paziente. “Con l’attivazione della TC photon counting e della nuova risonanza magnetica – dichiara il direttore generale dell’ASL Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo – compiamo un ulteriore passo avanti nel percorso di modernizzazione e qualificazione dell’offerta sanitaria. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione dei cittadini le migliori tecnologie disponibili, garantendo diagnosi sempre più precoci, accurate e sicure. Questi investimenti consentono di valorizzare le professionalità presenti nell’ospedale di Nola e di offrire al territorio prestazioni di alto livello, riducendo la mobilità passiva e assicurando percorsi diagnostici più rapidi e appropriati. La sanità pubblica deve essere sinonimo di qualità, innovazione e prossimità: è questa la direzione che stiamo perseguendo con determinazione”.
Nola, all’ospedale “Santa Maria della Pietà” attive TC photon counting e risonanza di ultima generazione








