CARDITO (rgl) – Dal sogno rimonta al nuovo crollo nel giro di pochi minuti. Il Nola cade ancora, e lo fa nel derby contro il Pompei, al termine di una gara intensa e carica di tensione, chiusa sul 2-1 per gli ospiti. Una sconfitta pesante, la quarta consecutiva, che apre ufficialmente una nuova fase di crisi per i bianconeri. Allo stadio “Papa” di Cardito, l’esordio in panchina di Antonio Foglia Manzillo non porta la svolta sperata. Il tecnico rilancia Rossi in attacco e Marcelli a centrocampo, complice l’infortunio nel riscaldamento di Izzillo. L’approccio è positivo: il Nola parte con intensità e crea subito pericoli. Dopo appena 11 minuti, Estrella lancia Rossi che prova il pallonetto senza fortuna, mentre poco dopo è lo stesso Estrella a sfiorare il vantaggio di testa, trovando la pronta risposta del portiere D’Agostino. Il Nola spinge, ma è il Pompei a colpire. Al 19’, Fusco si gira rapidamente in area e batte Montalti, portando avanti gli ospiti. I bianconeri reagiscono con Nunziante, tra i più attivi, ma la porta resta stregata. La partita vive un momento chiave al 32’: Tompte si inserisce e viene travolto da Montalti. È rigore per il Pompei, ma il portiere nolano si riscatta neutralizzando il tiro di Fusco. Un episodio che tiene in vita il Nola e alimenta le speranze di rimonta. Nel secondo tempo il ritmo cala, con il Pompei più attento a difendere e il Nola costretto a inseguire. Le occasioni non mancano, ma la precisione sì. Il pareggio arriva solo all’85’: Marcelli viene atterrato in area e dal dischetto capitan Berardocco non sbaglia, firmando l’1-1. Sembra l’inizio di una rimonta possibile, ma dura pochissimo. Due minuti dopo, al minuto 87, arriva la doccia fredda: punizione dal limite, Galdean calcia, la deviazione della barriera beffa Montalti e vale il definitivo 2-1 per il Pompei. Al triplice fischio è delusione totale. Il Nola incassa la quarta sconfitta consecutiva e vede complicarsi la propria situazione in classifica. A fine gara, arriva anche la svolta: mister Antonio Foglia Manzillo rassegna le dimissioni per motivi personali, immediatamente accettate dalla società. Nel giro di poche ore, il Nola annuncia il ritorno in panchina di Domenico Giampà, esonerato appena una settimana fa, che riprenderà subito la guida della squadra. A fotografare il momento è il capitano Luca Berardocco: “Dopo il pareggio non possiamo prendere gol così. È un periodo difficile, ma dobbiamo compattarci e uscirne. Subiamo alla prima occasione e non concretizziamo le nostre: dobbiamo invertire questo trend”. Il Nola ora è chiamato a reagire. La stagione non è finita, ma serve una svolta immediata per evitare che la crisi diventi irreversibile.






