NOLA (rgl) – Un gesto improvviso, inspiegabile e carico di conseguenze ha scosso il cuore della comunità di Nola. All’interno del Duomo di Nola, una donna ha danneggiato la statua di San Paolino di Nola, simbolo religioso profondamente radicato nella storia e nell’identità cittadina. Secondo le prime ricostruzioni, la protagonista dell’episodio – una donna originaria di Cicciano – si sarebbe avvicinata all’altare. Nel tentativo di raggiungere l’area sacra ha finito per spingere e far cadere la statua del Santo, che si è schiantata sul pavimento in marmo. Le immagini successive all’accaduto mostrano una scena eloquente: la scultura riversa a terra, tra frammenti e detriti, con evidenti danni strutturali. Un colpo non solo materiale, ma anche simbolico per la comunità locale, che riconosce in San Paolino una figura centrale della propria tradizione spirituale. Resta ancora da chiarire se la caduta sia stata accidentale o conseguenza diretta di un gesto volontario. Le autorità stanno ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti, mentre la donna, al momento, non avrebbe fornito spiegazioni sul proprio comportamento. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno fermato la donna e l’hanno affidata alla Polizia Locale. Dopo la denuncia, nei suoi confronti è stato disposto un Trattamento Sanitario Obbligatorio (Tso), ipotizzando una possibile condizione di fragilità psicologica. L’episodio ha lasciato sgomenta la cittadinanza, colpita non solo dal possibile tentativo di furto, ma soprattutto dal danneggiamento di un simbolo religioso così significativo. La statua è stata messa in sicurezza, mentre si attendono ulteriori accertamenti per chiarire le responsabilità e definire con esattezza quanto accaduto in uno dei luoghi più rappresentativi della città. (foto pagina “Noi che Amiamo Nola”)










