CASAL DI PRINCIPE (rgl) – Un messaggio inviato in fretta, forse con la paura di essere scoperta, ma sufficiente per far scattare i soccorsi e mettere fine a una situazione di pericolo. È grazie a un WhatsApp inviato a un’amica che una donna è riuscita a chiedere aiuto mentre veniva trattenuta in casa contro la sua volontà dall’ex compagno. L’episodio è avvenuto nel territorio di Casal di Principe, dove gli agenti della Polizia di Stato del locale commissariato sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata alla sala operativa. L’amica della vittima, ricevuto il messaggio con la richiesta di aiuto, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Gli agenti si sono recati rapidamente presso l’abitazione indicata e, una volta sul posto, hanno accertato che la donna era trattenuta in casa contro la propria volontà dall’ex compagno. L’uomo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, non sarebbe nuovo a episodi di violenza domestica. Quando l’uomo è rientrato nell’abitazione, i poliziotti sono intervenuti e lo hanno arrestato in flagranza di reato per sequestro di persona. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, l’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.






