NAPOLI (rgl) – Una partecipazione significativa, superiore ai precedenti appuntamenti elettorali, segna la prima giornata del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Alle ore 23, l’affluenza nazionale si attesta al 46,07%, un dato che fotografa un coinvolgimento consistente dell’elettorato. Secondo quanto pubblicato sul portale Eligendo del Ministero dell’Interno, quasi un elettore su due si è giĂ recato alle urne in attesa della seconda giornata di voto. Particolarmente significativo il dato della Campania, dove alle 23 ha votato il 37,78% degli aventi diritto, un risultato in crescita rispetto alle ultime elezioni regionali di novembre, quando alla stessa ora si registrava un’affluenza del 32,07%. Un segnale chiaro di maggiore interesse verso la consultazione referendaria, che riguarda un tema centrale come la riforma della giustizia e la separazione delle carriere dei magistrati. Anche la cittĂ di Napoli segue il trend positivo: alle ore 23 ha votato il 38,38% degli elettori, contro il 30% registrato nello stesso arco temporale durante le regionali. Un incremento significativo che conferma un clima di maggiore mobilitazione, soprattutto nelle grandi aree urbane. Le operazioni di voto riprenderanno lunedì mattina alle ore 7 e proseguiranno fino alle 15, quando si chiuderanno definitivamente le urne e inizierĂ lo spoglio. Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, non è previsto quorum, rendendo ogni voto determinante ai fini dell’esito finale: sarĂ infatti sufficiente la maggioranza dei voti validi per approvare o respingere la riforma.






