martedì, Maggio 12, 2026
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Case popolari a Cicciano, lettera alla Regione: “Recuperare gli immobili occupati”

CICCIANO (nl) – In Campania la richiesta di case popolari raggiunge livelli mai registrati. L’avviso Erp2026 ha raccolto 45.726 domande, con un incremento del 44% rispetto al 2022. Numeri che raccontano un disagio abitativo crescente, ma anche una fiducia rinnovata nelle istituzioni da parte di migliaia di famiglie che hanno scelto la via della legalità. A intervenire è l’avvocato Nunzia Coppola, già assessore al Bilancio del Comune di Cicciano, che ha inviato una nota formale all’Acer Campania e, per conoscenza, al presidente della Regione e all’assessore alle Politiche Abitative. Nella lettera, Coppola parla di una situazione che richiede “un intervento immediato e coordinato” per garantire che gli alloggi Erp “siano effettivamente destinati ai soggetti aventi diritto, in attuazione dei principi costituzionali di uguaglianza e diritto all’abitazione”. Uno dei dati più sorprendenti arriva proprio da Cicciano, dove le domande sono aumentate del 222%. “Un segnale evidente – scrive – di un disagio abitativo acuto e di una forte domanda di legalità e trasparenza nell’accesso ai servizi pubblici”. Coppola richiama anche la giurisprudenza più recente. “È orientamento consolidato – ricorda citando la Cassazione – che i requisiti soggettivi per conseguire l’assegnazione devono permanere per tutto il periodo del rapporto”. E ancora: “Il Tar Campania ha chiarito che la competenza sulle procedure selettive spetta alla Regione, mentre ai Comuni è attribuita la verifica dei requisiti e l’assegnazione materiale degli alloggi ai soggetti utilmente graduati”. Un passaggio che ribadisce la necessità di un’azione amministrativa coerente e rispettosa delle regole. Nella sua nota, l’avvocata chiede una ricognizione straordinaria del patrimonio Erp: “Occorre procedere immediatamente alla verifica di tutti gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, individuando quelli disponibili, quelli sottoutilizzati e quelli occupati senza titolo”. E aggiunge: “La sussistenza di occupazioni abusive sottrae risorse a chi ha partecipato legittimamente alla procedura regionale. È necessario attivare con tempestività le procedure di recupero degli immobili”. Altro punto centrale è la trasparenza: “Si richiede che vengano rese pubbliche le informazioni relative al numero di alloggi disponibili, assegnati, recuperati e alle tempistiche previste per il completamento delle assegnazioni”. Una richiesta che punta a evitare zone d’ombra e a garantire un monitoraggio costante da parte dei cittadini. Infine, Coppola sollecita la Regione a prevedere risorse adeguate per la manutenzione straordinaria e l’ampliamento del patrimonio pubblico: “Il diritto all’abitazione costituisce un livello essenziale delle prestazioni che lo Stato deve garantire. L’attuale disponibilità di patrimonio pubblico, unita all’elevato numero di richieste, impone un’azione immediata, efficace e trasparente”. La conclusione è un appello diretto: “Non possiamo deludere le oltre 45mila famiglie campane che hanno scelto la strada della legalità. Serve un intervento tempestivo, nell’interesse di chi attende legittimamente un alloggio dignitoso”.

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