FRATTAMAGGIORE (rgl) – Venti minuti. Tanto mancava all’apertura della cassaforte e al possibile colpo grosso, quando l’irruzione dei carabinieri ha cambiato il finale della storia. A Frattamaggiore, in via Vittorio Emanuele, la rapina alla Banca di Credito Popolare di Frattamaggiore è stata sventata in extremis. Tutto è iniziato nella mattinata, quando il personale addetto alla videosorveglianza da remoto dell’istituto di credito ha rilevato movimenti sospetti all’interno della filiale, facendo scattare immediatamente l’allarme. La segnalazione al 112 ha permesso ai militari della sezione radiomobile della Compagnia di Caivano di intervenire con tempestività. All’interno della banca, due uomini armati avevano già preso il controllo della situazione. Un cliente, il cassiere e il direttore erano stati costretti a seguirli in un ufficio, mentre i rapinatori attendevano l’apertura temporizzata della cassaforte. Ma il piano si è interrotto proprio sul più bello. All’arrivo dei Carabinieri, i due si trovavano ancora nei locali della filiale, ignari dell’imminente blitz. I militari hanno fatto irruzione, bloccandoli e ponendo fine all’azione criminale prima che potesse concretizzarsi. In manette sono finiti Antonio Cantone, 57 anni, e Salvatore Castello, 69 anni. Entrambi dovranno rispondere di rapina aggravata.






